Catturata la scimmia in fuga (VIDEO)
Lo zoo Al Maglio di Neggio è perseguitato dalle fughe di animali. Dopo la lince, che è stata abbattuta, l’avvoltoio che era stato narcotizzato e che poi era caduto dall’ albero morendo, il gufo reale assalito dalle cornacchie in quanto non aveva un riparo diurno, e gli orsetti lavatori di cui non si è saputo più nulla, ora è il turno di una scimmia.
Il primate, un cebo capuccino originario della foresta delle Amazzoni di nome Filù, si è preso alcune settimane di libertà nei boschi del Malcantone, sembra dopo un diverbio con il capobranco in merito a una scimmia femmina. Abituata all’uomo, la scimmia non si è allontanata troppo, e dopo essere stata avvistata, è stata catturata con l’impiego di un anestetico.
La Società protezione animali di Bellinzona vaglia la possibilità d’inoltrare denuncia penale al Ministero pubblico contro i proprietari dell’infrastruttura per violazione della Legge federale sulla protezione degli animali e della Legge federale sulla caccia e la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici.
“L’elenco degli animali fuggiti dallo zoo Al Maglio negli anni, dimostra – afferma la Spab – come quest’infrastruttura da sempre criticata per la gestione discutibile di parecchie specie, non ottemperi a quelle misure di sicurezza che la Legge impone a coloro che detengono animali selvatici non autoctoni che possono fuggire inserendosi nella fauna locale.”
Red.
Articoli correlati:
- Filù è tornata in gabbia
- Cane prende il treno per cercare il padrone
- Di nuovo in fuga la famiglia eritrea fermata a Ronago-Novazzano
- Salvi per sempre i cani di Reconvilier
- Svizzera: malviventi ancora in fuga











