Chiasso ha fatto l’uovo
Fuochi d’artificio e una spettacolare spettacolare festa notturna hanno salutato l’apertura del nuovo centro commerciale di Chiasso al termine di una prima giornata di apertura durante la quale non sono mancati clienti e curiosi.
Il compito di tagliare il nastro se lo è assunto il sindaco di Chiasso Moreno Colombo, per il quale questo progetto si colloca in un percorso di rilancio della città di frontiera, al centro di una regione economicamente forte e dinamica che conta quasi 10 milioni di abitanti.
Nel suo intervento, Moreno Colombo ha voluto sottolineare l’impegno dei promotori di dare la
precedenza alle risorse locali. In effetti il 98% dei lavori di costruzione è stato appaltato ad imprese svizzere; tra questi il 91% ad imprese ticinesi. Per quanto riguarda i nuovi posti di lavoro, attualmente più del 50% delle persone impiegate presso il centro commerciale sono residenti in Svizzera. L’obiettivo è di arrivare al 60%.
L’investimento complessivo per la realizzazione del Centro è stato di circa 80 milioni di franchi. La costruzione è iniziata nel 2008 ed ha visto impegnate circa 50 imprese, ed una decina di progettisti. Il “guscio” in beton ideato dall’architetto ticinese Elio Ostinelli, unico nel suo genere, costituisce l’involucro esterno dell’edificio; 1000 finestre rotonde garantiscono una illuminazione naturale per gli spazi di vendita ubicati nelle zone perimetrali lontane dal vuoto centrale.
Gli investitori sono soddisfatti del risultato. Nonostante un cambio franco-euro poco favorevole, Frédérick Van Der Planken, che ha seguito il progetto per il fondo d’investimento belga-olandese Whitewood Capital, si è detto convinto che il centro commerciale sarà in grado di affermarsi. “Quando si fa un investimento del genere, si ragiona su di un periodo di 20-30 anni, durante il quali bisogna essere in grado di far fronte anche a variazioni del tasso di cambio.”
Più che con offerte scontate, il nuovo centro commerciale vuole conquistare i clienti con la qualità dell’architettura, la ricercatezza degli spazi interni e l’originalità dell’offerta. Una scommessa che per Chiasso, alla ricerca di un rilancio come polo culturale e commerciale di qualità a ridosso del confine italiano, assume il carattere di un test molto importante.
Per un periodo di prova di 6 mesi il centro ha ricevuto l’autorizzazione di tener aperto anche alla domenica. Il centro dispone di 500 posteggi. A partire dal 01.10.2011, per un periodo di prova di 6 mesi, sarà in funzione un bus navetta ad emissioni ridotte,, che collegherà il Centro Commerciale Polaris con il centro cittadino e con i posteggi dislocati nelle vicinanze del Centro Commerciale.
MA
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