Borghezio: l’extracomunitario
Borghezio documenta con il suo cellulare la violenza subita dagli agenti della sicurezza svizzeri. Dal naso, in effetti gli cola del sangue
Mario Borghezio, esponente della Lega Nord che ieri giovedì è stato malmenato, con alcuni colleghi, dagli agenti della sicurezza svizzera a St. Moritz minaccia di sporgere denuncia penale.
Mario Borghezio non ha per nulla digerito il torto di essere stato fermato con le maniere forti dagli agenti della Securitas che ieri presidiavano l’Hotel Suvretta a St. Moritz. Mentre dentro il prestigioso albergo del Canton Grigioni, si svolgeva la Conferenza del Club Bilderberg, il parlamentare europeo del Carroccio, con alcuni colleghi ha tentato di forzare il blocco all’entrata.
Gli agenti li hanno fermati e –a suo dire- malmenati prima di portarli in centrale. Oggi, in una conferenza stampa tenuta a Milano, Borghezio ha minacciato di sporgere denuncia penale. Il parlamentare europeo non ha però precisato contro chi intende procedere. ”Ci hanno trattati un po’ come extracomunitari”, ha osservato Borghezio, “ma il vero problema è che è stato leso il mio diritto di parlamentare”.
Mario Besani
Il Club Bilderberg, detto anche Conferenza Bilderberg o Gruppo Bilderberg, è un incontro annuale non ufficiale, riservato agli invitati, che si svolge nella massima discrezione, a cui partecipano circa 130 persone. Fra gli abitués ci sono David Rockefeller, Henri Kissinger, Carlo d’Inghilterra, Beatrice d’Olanda e diverse altre personalità internazionali influenti in campo economico, politico e bancario. Fra gli italiani in passato hanno già preso parte ai meeting Giulio Tremonti, John Elkann, Paolo Scaroni, Mario Monti, Franco Bernabé, Fulvio Conti e altri top manager.
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