Un telefono senza spie
Rendere invisibile il proprio cellulare. In Svizzera si può. Una start-up di Ginevra, ha infatti messo a punto un software capace di bloccare qualsiasi intrusione. Un sistema estremamente efficace soprattutto per arginare lo spionaggio industriale.
Il telefonino, oggi, è ormai diventato un micro ordinatore. Proprio per questo i rischi di farsi contagiare da un virus o da uno spyware, sono all’ ordine del giorno.
Ma il problema più grosso è quello di non farsi intercettare le chiamate, gli sms o le e-mail. La questione è importante soprattutto se si tratta di personaggi pubblici, dello spettacolo, della politica o dell’ economia. Nelle condizioni atuali, attraverso dei semplici software in rete, fare dello spionaggio industriale, è un gioco da ragazzi.
La soluzione
Cosa fare dunque? Cambiare telefonino passando a modelli più sofisticati o rassegnarsi al rischio? La Adeya, un’ azienda svizzera, con sede a Ginevra, ha trovato la soluzione. Ha messo a punto un programma scaricabile via internet che permette di criptare efficacemente il proprio apparecchio. La protezione è garantita da un abbonamento mensile con un costo che va da una decina a un centinaio di franchi, a dipendenza delle esigenze del cliente. Il prodotto è pensato soprattutto per i manager. Per il momento, il programma di Adeya si adatta perfettamente a prodotti Nokia, Windows mobile e Blackberry. Entro la fine dell’ anno uscirà anche l’applicazione per iPhone.
Ma è veramente efficace?
Secondo quanto afferma il CIO di Adeya, Cédric Renouard, 29 anni, ingegnere in sistemi di telecomunicazione, il “criptaggio” sviluppato dalla sua azienda, si basa su un codice monouso assolutamente inviolabile. Proprio per questo, non in tutti i paesi è legale. Negli Stati Uniti, ad esempio, per questioni di sicurezza le autorità devono potere decifrare qualsiasi messaggio. I sistemi inviolabili non sono ammessi. Questa potrebbe essere la prova della bontà del prodotto di Adeya. Da Largeur.com/Ellieglialtri
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