Aumentano le tasse per i frontalieri che lavorano in Svizzera
26 novembre 2008 – 20:50Nessun Commento
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Prospettive poco rosee per i frontalieri del Ticino dopo che per il 2009 il governo cantonale ha annunciato che intende aumentare l’imposizione fiscale alla fonte, ossia quella che viene trattenuta nella busta paga dei lavoratori di confine.
Un aumento che si è reso necessario per rimpinguare le casse cantonali a fronte della crisi in atto. Si punta così ad intascare 8,7 milioni di franchi in più (circa 6 milioni di euro) per i prossimi 3 anni. Attualmente, i frontalieri versano complessivamente, al Canton Ticino, circa 120-130 milioni di franchi all’anno. Somma che però è cresciuta progressivamente negli ultimi tempi in funzione dell’aumento dei lavoratori provenienti dall’Italia. I nuovi incrementi andranno a penalizzare, in particolare, quelli che abitano oltre la fascia dei 20 chilometri dal confine e che hanno il coniuge che lavora in Italia, visto che si terrà conto del reddito anche di quest’ultimo. |
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