Conviene fare il frontaliere?

Sto valutando l’opportunità di lavorare da frontaliere. Visto che non ho ancora comprato casa, sarei piuttosto elastico nel comprarla anche in zona limitrofa alla Svizzera. In sintesi, ho letto diversi articoli sul sito e devo dire che sembra conveniente (a parte lo stress del casello) fare il frontaliere. Però vorrei un consiglio diretto per un ragazzo di 27 anni che vive e lavora a Milano (vedendo erosi molti dei soldi che guadagna in costose tasse): lo consigliereste? E’ una scelta che può dare una svolta positiva alla vita o alla fine si rischia di fare tanta fatica per poco?

È molto difficile rispondere così in generale, anche perché la situazione che ora si presenta in un certo modo, potrebbe anche cambiare. Qui trova un riassunto del quadro normativo che attualmente regolamento il frontalierato (clicca).

A nostro parere è importante fare una valutazione delle sue competenze professionali e delle prospettive del settore in cui cerca un impiego. Se ha una formazione con la quale è sicuro di trovare un impiego in Ticino, il frontalierato può essere interessante, come spieghiamo in questo articolo (clicca).

In Ticino ci sono però anche molte ditte che assumono frontalieri a salari molto bassi, e quindi il vantaggio può anche scomparire. Tenga anche in considerazione il fatto che in Svizzera, a differenza dell’Italia, il contratto a tempo indeterminato può essere sciolto liberamente dal datore di lavoro rispettando i termini di disdetta (di solito 3 mesi): si può quindi anche perdere il lavoro molto facilmente.

Infine, l’attuale trattamento fiscale dei frontalieri, con il nuovo accordo fiscale fra Italia e Svizzera, è destinato a modificarsi. In prospettiva a tassazione dei frontalieri fiscali ad avvicinarsi gradualmente a quella del resto della popolazione italiana, anche se all’inizio i cambiamenti saranno graduali (clicca). Riassumendo: lavorare in Ticino può essere molto interessante, ma se sceglie di fare il frontaliere si tenga pronto ad adattarsi a nuove situazioni.