Il salario netto del frontaliere

Ho visto il vostro sito e l’accuratezza delle informazioni che erogate quindi mi rivolgo a voi per alcuni quesiti le cui risposte sono difficilmente reperibili sul web o poco chiare. Mi è stata avanzata una proposta di lavoro a Lugano remunerata con un salario di base di Fr. 2500 franchi lordi/mese + bonus. Vorrei sapere a quanto ammonta il salario netto che percepirei in busta paga e se ci sono differenze se scegliessi di soggiornare a Lugano o a Como e quindi di fare il frontaliere.

Non possiamo esimerci dal farle notare che Fr. 2500.- al mese in Svizzera è la somma che i servizi sociali svizzeri considerano il minimo necessario per sopravvivere. Le auguriamo quindi che il bonus le permetta di raggiungere un salario decente.

Molto sommariamente, per arrivare al salario netto, dal lordo vanno dedotti i contributi sociali per la pensione di base svizzera e per la disoccupazone (AVS/AI/AD) del 6,225%, e quelli per il Fondo di previdenza (Secondo pilastro), che possono variare dal 6% al 10% a seconda del modello scelto. In tutto quindi devono venir prese in considerazione deduzioni sociali per un ammontare del 15% circa.

Il salario è inoltre sottoposto all’imposta alla fonte svizzera, le cui aliquote si possono calcolare con il Calcolatore raggiungibile a questo link (clicca).

Scegliendo di risiedere a Como e diventando quindi frontaliere fiscale, lei è esentato dal dichiarare il suo reddito in Italia (vedi https://www.infoinsubria.com/scudo-fiscale-tutto-quello-che-i-frontalieri-avrebbero-voluto-sapere/: verrà quindi tassato come se risiedesse in Svizzera. Ci sono dei cambiamenti in vista, ma per ora è così. Un importante vantaggio è costituito dal fatto che potrà continuare ad usufruire, senza costi aggiuntivi, del Sistema sanitario nazionale italiano, risparmiando il premio della Cassa malati svizzere. Prendendo la residenza in Svizzera dovrebbe infatti obbligatoriamente stipulare una assicurazione malattia, il cui premio, per una persona, varia attualmente da Fr. 200.- a Fr. 400.- al mese a seconda del modello scelto.

Lo svantaggio della residenza in Italia è costituito principalmente dalle spese e dal tempo di viaggio necessario per raggiungere il posto di lavoro in Svizzera. A chi risiede fuori dalla zona frontaliera in una casa di proprietà, facciamo notare che trasferendo la residenza in zona frontaliera perde le agevolazioni prima casa, a meno naturalmente di non vendere la casa fuori zona per comperarne una in zona di frontiera. Trasferendosi in Svizzera invece queste agevolazioni vengono mantenute.