Assistenza sanitaria italiana per chi lavora all’estero

Sono un cittadino italiano che lavora in Finlandia per una azienda finlandese. Pochi mesi fa, mia moglie ed i miei bambini, tutti di nazionalita’ italiana, hanno deciso di rimpatriare in Italia per garantire l’istruzione in lingua italiana ai nostri bambini.
Ora mia moglie non lavora in Italia, si e’ cancellata dall’AIRE in Finlandia ed ha acquisito la residenza in Italia. Fin qui tutto bene. La ASL del comune italiano di residenza ha pero’ informato mia moglie che l’assistenza sanitaria pubblica non puo’ essere garantita in Italia perche’ attualmente non lavora in Italia e coniuge e figli sono da considerare a mio carico.
In parallelo la Finlandia ci ha informato che in caso di cambio di residenza dall’Finlandia all’Italia, non e’ prevista la copertura o rilascio del modulo S1.
Cosa devo fare?

Se la Finlandia non rilascia il modulo S1,  a nostro parere per risolvere il problema si presentano queste possibilità, che dovrà valutare a seconda della convenienza:

– la sua famiglia procede a una iscrizione volontaria all’ASL. Si tratta concretamente di pagare un un premio assicurativo forfettario che permette di accedere all’assistenza sanitaria pubblica. In alternativa la sua famiglia può stipulare una polizza sanitaria privata, che probabilmente sarà però più costosa;

– l’altra possibilità è che pure lei si cancelli dall’AIRE e si iscrive all’anagrafe del comune dove risiede sua moglie, ridiventando così un contribuente fiscale italiano. Non conosciamo i dettagli del trattato per evitare la doppia imposizione in vigore fra Italia e Finlandia, ma molto probabilmente sarà simile quelli con gli altri paesi. Dovrà quindi dichiarare al fisco italiano i suoi redditi in Finlandia, facendo valere come credito d’imposta le tasse pagate in Finlandia. In questo modo contribuisce di nuovo al finanziamento del sistema sanitario italiano, e acquista il diritto di usufruire dei suoi servizi.Dovrà trovare un modus vivendi con le autorità finlandesi. Da quel che sappiamo le anagrafi dei diversi paesi non comunicano fra di loro. Nel caso non dovesse più essere coperto dalla sanità finlandese, dovrà procurarsi presso l’ASL la tessera sanitaria TEAM, con la quale l’ASL garantisce la copertura delle spese sanitarie all’estero.

– forse è anche possibile che la sua famiglia si iscriva di nuovo all’anagrafe finlandese, recuperando la possibilità di ottenere il modulo S1.