Un contratto svizzero per lavorare in Italia

Se possibile vorrei avere delle informazioni sulle sostanziali differenze tra contratto svizzero e quello italiano, vi espongo la mia situazione. Al momento sono stato contattato da un’azienda svizzera con sede in Lugano, per un offerta di lavoro a Milano. Io sono italiano e ho residenza in Italia, ho sempre lavorato in Italia con contratti da dipendente. Mi hanno spiegato che loro rimborsano la differenza tra le tasse che io pagherò in Italia e le detrazioni svizzere applicate al mio contratto. Voi riuscite a darmi qualche chiarimento in merito a questa situazione?

Possiamo solo darle informazioni molto generali. Per cominciare, se lei continua a lavorare in Italia, a meno che si tratta di un impiego di breve durata, noi siamo del parere che dovrebbe essere assunto secondo la legge del lavoro italiana (vedi: https://www.infoinsubria.com/lavorare-a-milano-con-un-contratto-svizzero/).

Quanto al contratto di lavoro svizzero, ci limitiamo a segnalare il fatto che il contratto di lavoro svizzero, anche a tempo indeterminato, non offre nessuna protezione contro il licenziamento. Il contratto svizzero può venir disdetto, in genere con un preavviso di 3 mesi, con una semplice motivazione, salvo poche eccezioni (gravidanza, malattia).

L’offerta di farsi carico della differenza fra l’aliquota fiscale italiane e quella svizzera è generosa: come frontaliere non fiscale (assumiamo che la ditta le procuri un permesso G, quello riservato ai frontalieri: vedi:https://www.infoinsubria.com/scudo-fiscale-tutto-quello-che-i-frontalieri-avrebbero-voluto-sapere/) lei verrebbe infatti tassato in Svizzera, ma dovrebbe anche dichiarare in Italia, facendo valere come credito d’imposta quanto versato al fisco svizzero (https://www.infoinsubria.com/quante-tasse-paga-un-frontaliero-fuori-zona/).  Noi le consigliamo comunque di consultare un consulente del lavoro in merito alla situazione contrattuale.