Ticino: aumento dei contributi Interreg
Il governo ticinese ha inviato negli scorsi giorni alla segretaria di Stato per l’economia (SECO) di Berna una lettera per chiedere il raddoppio dei contributi federali destinati al programma di cooperazione transfrontaliera Interreg. In questo modo si spera di sbloccare i fondi messi a disposizione da Bruxelles, che nel mese di settembre, aveva preannunciato la bocciatura di un nuovo programma Interreg a causa di un’eccessiva discrepanza di mezzi tra i paesi coinvolti.
Il contributo federale aggiuntivo chiesto alla Confederazione è di 5.37 mio di franchi ovvero il corrispondente di altrettanti fondi messi a disposizione dai Cantoni partecipanti al programma di cooperazione Interreg Italia-Svizzera, a cui partecipano, per la parte svizzera, il Ticino, i Grigioni, e il Vallese. Con questa mossa il contributo elvetico totale raggiungerebbe quello dello Stato italiano (ca. 17 mio di euro) e permetterebbe alle regioni limitrofe partecipanti, in particolare Regione Lombardia e Regione Piemonte, di disporre di ben 100 mio di euro da investire in progetti di interesse transfrontaliero.
I contributi del Cantone andranno a portatori di progetto ticinesi per azioni svolte esclusivamente in territorio cantonale nell’ambito di iniziative di cooperazione transfrontaliera di alta qualità con ricadute durature sul territorio.
Red./Comunicato
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