Svincolo di Mendrisio: 4 anni di lavori per migliorare la viabilità
Due nuovi raccordi a creare un collegamento diretto tra l’autostrada e la superstrada, nuovo collegamento tra lo svincolo e la strada cantonale Genestrerio – Rancate, alleggerimento dello svincolo di Mendrisio dal traffico parassitario, nuovo collegamento tra lo svincolo e la via Penate. Questi i contenuti del mega cantiere che interesserà per quattro anni lo svincolo autostradale di Mendrisio. Attesi disagi per gli automobilisti anche se, però, dovrebbero essere contenuti.
Per limitare i disagi dovuti ai quattro anni di cantiere necessari alla sistemazione radicale dello svincolo autostradale di Mendrisio l’Ufficio federale delle strade ha preparato un Piano di emergenza cantiere (PEC), in grado di garantire la sicurezza degli utenti e degli addetti ai lavori, la viabilità, e che sarà utile nel caso di incidenti sull’asse principale o in cantiere, con conseguenze sulla rete viaria locale.
Il progetto è importante e non solo dal punto di vista temporale. Parte integrante del Piano Regionale dei Trasporti del Mendrisiotto e Basso Ceresio, il rifacimento dello svincolo autostradale è ora nel pieno della sua fase preliminare che si concluderà nel 2014. Quest’ultima si caratterizza, in particolare, di cinque fronti operativi:
- la preparazione delle aree di cantiere in zona Tana, dove verrà svolta la maggior parte dei lavori principali e dove saranno ubicate le installazioni logistiche; la pavimentazione dello spartitraffico (dall’11 marzo 2013) e degli allargamenti laterali della carreggiata autostradale (da maggio 2013), in modo da consentire la futura gestione del traffico durante le principali fasi di cantiere, la posa di un ponte provvisorio accanto al viadotto esistente della Tana, l’ampliamento della cabina di trasformazione elettrica in zona Svincolo per adeguarla alle nuove esigenze degli impianti elettromeccanici, delle opere di sostegno sulla carreggiata Sud – Nord.
Finita questa prima fase, nel corso del primo semestre del prossimo anno prenderanno il via i lavori principali che si protrarranno fino al 2016 all’interno del sedime autostradale e fino al 2017 all’esterno dell’autostrada. Tre le fasi principali dell’intervento. Durante la prima fase, che interesserà la corsia nord e durerà 13 mesi, l’intero traffico sarà spostato sulla carreggiata sud. Nella fase due da giugno 2015 a dicembre 2016 tutto il traffico verrà spostato sulla nuova carreggiata, in direzione nord. L’ultima fase, infine, si svolgerà all’esterno del tratto autostradale, durerà circa 13 mesi e si concluderà nel dicembre del 2017.
In pratica si procederà alla formazione di una corsia supplementare di interscambio in entrambe le direzioni lungo il tratto di autostrada interessato, alla modifica dell’entrata e dell’uscita A2 a Mendrisio con formazione di due nuove rotonde, alla creazione di una nuova entrata da SPA 394 in direzione nord sulla A2, alla realizzazione dell’uscita verso SPA 394 da nord dalla A2, alla costruzione di due nuove rotonde in località Tana e San Giovanni e, infine, alla demolizione dei tracciati esistenti.
Il nuovo piano viario, comprensivo delle migliorie che riguarderanno anche i trasporti pubblici, costerà circa 100 milioni di franchi (compresi i lavori di manutenzione), ed è concepito per essere risolutivo dei problemi di traffico che interessano il basso Mendrisiotto.
Red.
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