UBS: conferma 9000 tagli
UBS, che nel terzo trimestre di quest’anno, ha subito una perdita di 2.17 miliardi di franchi, ha confermato il taglio di 9000 posti di lavoro in particolare nell’investment banking. Carsten Kangeter , responsabile di questo settore, lascerà la direzione generale della banca.
Si sono confermati gli scenari bui anticipati dai giornali e da molti esperti nelle scorse settimane. UBS, la prima grande banca svizzera e una fra le maggiori a livello mondiali, perde, solo nell’ultimo trimestre 2.17 miliardi di franchi (2.6 miliardi di euro). Lo scorso, anno nello stesso periodo c’era stato un utile di 1.7 miliardi. Quest’anno invece sull’insieme dei primi nove mesi dell’esercizio, la banca è in rosso per 920 milioni. Queste cifre negative hanno avuto come prima conseguenza il taglio di 9000 posti nell’investment banking che farà risparmiare 5,4 miliardi di franchi entro il 2015. Il responsabile del settore più toccato, Carsten Kangeter, lascerà la direzione generale della banca.
MB
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