Lugano: chiuso il Nyx, due gli arresti. Sigilli anche al Tito’s
La magistratura ticinese ha messo i sigilli alla discoteca Nyx di Lugano e ha proceduto all’arresto del suo titolare, Tito Bravo nonché del direttore marketing del Casinò, Paolo Guarnieri. I due sono sospettati di riciclaggio, truffa e sequestro di persona. Sigilli anche al Tito’s.
Non sembra avere fine la lunga offensiva lanciata dalla Polizia e dalla Magistratura del Canton Ticino, contro l’ambiente della prostituzione e dei locali notturni. Se durante gli scorsi mesi, l’operazione “Movida” aveva permesso alle autorità di chiudere una ventina di postriboli illegali e di fare un po’ di pulizia nel mondo del sesso a pagamento, nelle ultime ore le forze dell’ ordine hanno apposto i sigilli al Nyx, una nota discoteca nel centro di Lugano. La polizia ha proceduto all’arresto del suo titolare, Hector Moron Bravo detto “Tito”, proprietario anche di altri ritrovi in città (anch’essi nel frattempo sigillati dalla polizia) e di Paolo Guarnieri, socio azionista e direttore marketing del Casinò di Lugano. L’inchiesta dei pubblici ministeri ticinesi ipotizza, per i due arrestati, una lunga serie di reati come la truffa, il riciclaggio di denaro sporco e addirittura il sequestro di persona.
MB
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