Petkovic saluta il Sion e va alla Lazio
Da oggi la vita di Vladimir Petkovic cambierà. L’allenatore di origine bosniaca, ma con passaporto svizzero e croato, in queste ore incontrerà il presidente della Lazio Claudio Lotito, che gli offrirà un contratto biennale da 600mila euro a stagione e… una svolta di vita non indifferente, che lo proietterà in uno dei massimi campionati calcistici d’Europa.
Petkovic, già ex allenatore del Bellinzona e del Lugano, nonché del Malcantone-Agno, attualmente era alla guida del Sion, squadra svizzera di Super League che ha rischiato la retrocessione dopo una penalizzazione di 36 punti; ma grazie a Petkovic il Sion si è aggiudicato lo spareggio con l’Aarau, mantenendosi così in Super.
Ieri Petkovic ha ringraziato e salutato il presidente del Sion Christian Costantin, il quale avrebbe voluto riconfermarlo tra le fila della squadra vallesana, ma davanti all’offerta della Lazio ha dato carta bianca a Petkovic, via libera totale: una volta che avrà firmato con la Lazio il contratto con il Sion si scioglierà automaticamente.
Oggi, dunque, avverrà il passaggio di testimone tra il quasi ex-allenatore Edy Reja e “Vlado”, un passaggio che determinerà cambiamenti anche a livello di tattica e gioco. La squadra della Lazio si sposterà in avanti, per favorire dinamiche protese all’offensiva.
Ravvisabile una certa parentela con il compianto Roberto Morinini, il quale aveva pure allenato Bellinzona e Lugano a più riprese, e aveva saggiato la panchina del campionato italiano quando aveva guidato l’Atletico Catania e l’Avellino tra il 1996 e il 1998.
Red.
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