Strade a doppio senso per i ciclisti varesini?
I ciclisti a Varese potrebbero pedalare in due direzioni nelle strade a senso unico. Grazie alle sollecitazioni della Fiab, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha autorizzato la circolazione nei due sensi di marcia per i ciclisti sulle strade a senso unico: i sindaci potranno concedere il permesso speciale al senso alternato a chi viaggia su due ruote. Soddisfazione da parte dell’associazione Ciclocittà Varese, che da anni aveva cercato di attirare l’attenzione sul problema.
Il Ministero ha detto di sì, adesso manca solo l’ultimo passo: l’assenso dell’Amministrazione comunale di Varese. L’oggetto in questione è la tanto desiderata e ambita possibilità per i ciclisti di percorrere le strade a senso unico in entrambe le direzioni. Già da tempo, per la precisione da 2 anni, l’associazione Ciclocittà Varese, aderente alla Fiab (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) aveva messo in evidenza come, in alcune zone della città, le condizioni fossero favorevoli alla concessione di questo permesso “riservato”. Le vie in questione erano via Como e via Cavour. Adesso, sull’onda della pubblicazione del nulla osta del Ministero all’elargizione di questi permessi, Ciclocittà Varese ribussa alle porte del sindaco Fontana e chiede l’attuazione della norma.
E’ stata proprio la Fiab, di cui l’associazione varesina è parte, a domandare al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di esporsi pubblicamente in merito alla questione, delineando, una volta per tutte, una via da seguire alle Amministrazioni comunali. La nota ministeriale diffusa non ha deluso le aspettative degli amanti delle due ruote, mettendo in luce come il Comune potrà concedere ai ciclisti, attraverso un provvedimento amministrativo, di muoversi in entrambe le posizioni “su strade larghe almeno 4,25 metri, in zone con limite di 30 km/h, nelle zone a traffico limitato e in assenza di traffico pesante”.
Ciclocittà Varese spera che il sindaco Fontana segua l’esempio del collega Primo Cittadino di Reggio Emilia, che già si è espresso favorevolmente in merito alla questione.
I ciclisti varesini incrociano le dita e sperano: l’attuazione della norma consentirebbe loro di muoversi con maggiore velocità, senza dover seguire i tragitti riservati agli automobilisti.
Santina Buscemi
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