Braccati borseggiatori allo sbaraglio
Proverbialmente si dice: “chi poco ti ha rubato ieri, domani ti vuoterà il forziere”. Coincide, forse, con quanto avrebbero fatto i due taccheggiatori di capi d’abbigliamento griffati, fermati domenica scorsa a Brusata (Novazzano) dalla Guardia di confine e in seguito arrestati dalla Polizia cantonale. Il giorno seguente la Polizia cantonale ha intercettato un quartetto di borseggiatori nel territorio di Biasca.
I taccheggiatori della domenica erano due cittadini stranieri di 20 e 21 anni che si trovavano a bordo di una vettura diretta in Italia. Al momento del fermo, sono stati rinvenuti nella loro auto parecchi capi di abbigliamento firmati, sottratti presso alcuni centri commerciali del Mendrisiotto.
Lunedì la Polizia cantonale, in collaborazione con quella giudiziaria, ha fermato e messo agli arresti altre quattro persone a bordo di una vettura, due uomini di 21 e 47 anni e due donne di 23 e 42 anni, presunti autori di borseggi nel Luganese e di abuso di impianti per elaborazione di dati.
Gli interventi tempestivi e mirati della Polizia cantonale hanno placato al meglio due giorni di scorribande furtive.
Red./Com.
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