Cervo finisce in rete ad Arzo
Un cervo è rimasto imprigionato in una reteantigrandine in un vigneto di Arzo, nel canton Ticino. Per liberarlo è intervenuta la Società protezione animali di Bellinzona con un fucile soporifero.
Il grande ungulato, nel tentativo di liberarsi dalla rete di nailon che si era attorcigliata alle corna, ha divelto e trascinato i pali in cemento di un filare di vite. Di tanto in tanto si accasciava per riprendere fiato e ricominciare a strattonare con una violenza impressionante.
L’allarme é giunto da parte di una signora di Arzo alla Spa di Bellinzona che
ha inviato sul posto gli ispettori del Mendrisiotto Bruno Zala e Gianpio
Aiani i quali hanno confermato l’impossibilità di avvicinarsi all’animale infuriato. Dalla capitale é allora arrivato l’ispettore Daniele Frei con il fucile soporifero, usato con successo sotto la supervisione di due guardiacaccia.
Liberato dalla rete, il grande cervo ha ripreso la via del bosco.
Comunicato
Articoli correlati:
- Arzo: rapina a mano armata
- U21: Italia-Svizzera finisce pari
- Tasso finisce in una piscina
- Cervo catturato nel centro di Gallarate













