Maccio, l’altare che piange
Dall’altare del Santuario della Santissima Trinità di Maccio, frazione di Villa Guardia (CO), durante le celebrazioni religiose, sgorga inspiegabilmente dell’acqua. Il fenomeno ha cominciato ad attirare numerosi fedeli.
In verità chi va a vedere l’altare non vede che qualche macchia di umidità, ma sembra che durante le sedute di preghiera del direttore del coro Gioacchino Genovese, che in queste occasioni va in estasi, ci sia del liquido che sgorghi copiosamente dal marmo dell’altare. Il maestro del coro da una decina d’anni è protagonista di esperienze spirituali particolari. Le sue visioni in passato sono state esaminate da una commissione diocesana, che non vi ha rilevato nulla di contrario alla dottrina cattolica.
I servizi scientifici dei carabinieri che hanno analizzato il liquido, hanno concluso che si tratti di acqua purissima. Il fenomeno per ora non trova spiegazioni razionali. Le autorità religiose esortano comunque alla massima prudenza. Il parroco don Luigi Savoldelli si dice convinto di trovarsi di fronte ad un segno della Misericordia.
La notizia dei segni divini, diffusasi rapidamente in tutta Italia, comincia a richiamare un numero crescente di fedeli, che si presentano in chiesa con recipienti per raccogliere il liquido. Il villaggio alle porte di Como si prepara insomma a diventare un luogo di pellegrinaggio. Il parroco ha annunciato di voler allestire una web tv per permettere a tutti di seguire le funzioni religiose.
Red.
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… é incredibile come nel terzo millennio ci siano ancora creduloni che si entusiasmano per queste cialtronerie ed intanto la chiesa passa all’incasso…
tutto ciò che passa per sopranaturale passa per le mani di Dio. Perchè non crederci.
Peccato per chi non crede in questi segni, perchè avvengono per aprire anche i loro occhi chiusi alla Fede.