Uno sportello per le vittime dello stalking
A Varese le vittime di molestatori avranno a disposizione uno sportello cui rivolgersi per chiedere aiuto. I professionisti che assisteranno le vittime vengono formati proprio in questi giorni a Villa Recalcati.
Con il termine stalking, che in italiano si può tradurre con persecuzione o molestie assillanti, si intende un insieme di comportamenti costituiti da ininterrotti appostamenti nei pressi del domicilio della vittima, intrusioni nella sua vita privata, incessante invio di minacce, pedinamenti, telefonate indesiderate. Un comportamento che può culminare con aggressioni fisiche e addirittura omicidio.
Si tratta di una problematica sempre più frequente che non si deve sottovalutare e che va affrontata con un approccio specifico. Lo ha sottolineato anche l’assessore comunale Fabio D’Aula in occasione della visita al corso. “Non dimentichiamo che la cronaca, anche recentemente proprio nella nostra provincia, porta alla luce fatti gravi di stalking. Casi sempre più frequenti, insomma, che si vogliono contrastare con efficacia, aiutando le vittime.”
Lo sportello è una iniziativa comune del Comune e della Provincia, che vogliono affiancarsi alle realtà già presenti sul territorio. Al fianco degli enti pubblici locali c’è un’organizzazione di specialisti che opera su scala nazionale e che valuta i casi segnalati. Una volta appurata la presenza di stalking, le vittime verranno indirizzate allo sportello, dove potranno trovare l’adeguato supporto fornito da psicologi e avvocati che possano fornire assistenza e sostegno e che promuoveranno, qualora necessario, un coinvolgimento delle forze dell’ordine del territorio.
Red./Ufficio stampa Varese
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