È il cioccolato il gusto più gettonato
Per le gelaterie quest’anno la stagione comincia tardi. Solo con i primi fine settimana di bel tempo le gelaterie hanno cominciato a lavorare bene. Nonostante l’avvio incerto, la Coldiretti, l’associazione dei coltivatori italiani, valuta che nel 2010 in Italia la cifra d’affari del settore raggiungerà i 2 miliardi di euro.
Come tutti gli anni i gelatai si sentono in dovere di offrire ai clienti delle novità. I gusti disponibili nelle trentaseimila gelaterie artigianali presenti in Italia sono più di seicento. Anche i gusti sono soggetti alle mode: tramontano i gusti “artificiali”, come ad esempio il puffo, e si riscoprono quelli di stagione e locali ottenuti da prodotti caratteristici del territorio. Ma i gusti più gettonati sono quelli di sempre: nell’ordine il cioccolato, la nocciola, il limone, la fragola, la crema e la stracciatella. Fra i sapori meno conosciuti il gelato al bergamotto, quello al vino recioto (che però non è destinato ai bambini), per arrivare al pistacchio di Bronte.
I coltivatori manifestano la loro soddisfazione per la moltiplicazione delle iniziative volte a garantire la genuinità del prodotto: frutta e latte fresco di produzione locale al posto dei surrogati a basso costo. Questa maggiore attenzione alle materie prime con l’impiego di latte di alta qualità locale ha portato addirittura la nascita di gelaterie adiacenti alle stalle. Fra i prodotti offerti anche il gelato di latte d’asina da consumare direttamente negli allevamenti.
I consumi si concentrano per oltre la metà (54 per cento) nelle regioni del Nord seguite dal mezzogiorno (28 per cento) e dal centro Italia (18 per cento).
Red./Coldiretti
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