Nock rinuncia a traversata lago di Thun
Freddy Nock lancia la spugna. L’equilibrista e funambolo svizzero è stato costretto, oggi, a rinunciare definitivamente alla traversata del lago di Thun. La prova era già stata rinviata ieri a causa del forte vento. Svanisce così il sogno di Nock di realizzare 7 record estremi in 7 giorni.
Stamattina alle 8.00 Freddy Nock, determinato più che mai a realizzare il record di attraversamento del lago di Thun, nel Canton Berna, si è inerpicato sul cavo di un diametro di 20 millimetri e lungo 3.3 chilometri. Purtroppo, com’era già successo ieri, dopo avere compiuto una parte del percorso, è stato costretto, dalle forti raffiche di vento, a rinunciare.
Svanisce così il sogno del funambolo elvetico che si era prefissato di realizzare 7 record mondiali in 7 giorni. Dopo essersi inerpicato sui cavi delle funivie di Germania, Austria e Svizzera, il 25 agosto, per questioni tecniche, l’artista era già stato costretto a rinunciare al tentativo di stabilire il record della più lunga traversata su fune in sella a una bicicletta (160 metri a un’altezza di 50) a Thörishaus, nei pressi di Berna. Comunque, se il progetto di Nock, volto a sostenere una serie di iniziative formative dell’Unesco per i bambini del Bangladesh, non è andato a buon fine, le sue prestazioni sono da considerare assolutamente eccezionali.
Mario Besani
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