I “Gotthard” resistono
I componenti del più famoso gruppo rock svizzero, i “Gotthard” sono determinati ad andare avanti. Nonostante la perdita, quattro mesi fa, di Steve Lee, leader e cantante, deceduto in un incidente stradale negli Stati Uniti, il gruppo annuncia di volere proseguire l’esperienza artistica e sta cercando un nuovo cantante.
Sospiro di sollievo per i molti di fans dei “Gotthard” il gruppo rock ticinese più famoso della Svizzera, conosciutissimo anche all’ estero. Il 5 ottobre scorso, durante un giro in motocicletta, Steve Lee, leader e cantante del gruppo, era stato ucciso dal rimorchio di un autocarro che lo aveva urtato. Una perdita, che all’epoca sembrava incolmabile e che poteva preludere alla fine del gruppo. Oggi però, i colleghi di Lee, che hanno appena pubblicato un “best off” dal titolo “Heaven – Best of Ballads” ottenendo un grandissimo successo, si dicono pronti a ripartire. “I Gotthard non sono un lavoro ma la nostra vita” ha affermato il chitarrista Leo Leoni. Per questo il gruppo non intende disarmare ma guardare avanti. Alcuni candidati si sono già fatti avanti. Il gruppo inizierà presto le selezioni per trovare chi possa sostituire Steve Lee. “Non cerchiamo la stessa voce di Steve ma piuttosto qualcuno che come lui voglia vivere in perfetta simbiosi con la nostra famiglia, la famiglia dei Gotthard” dice il batterista Hena Habegger.
Articoli correlati:











