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Frontalieri e indennità di disoccupazione

15 maggio 2011 – 22:13Un Commento

Sono stato licenziato da poco, dopo tre anni di lavoratore in Svizzera come frontaliere. Non sono ancora riuscito a capire in che ufficio mi devo recare per ottenere la mia disoccupazione.

Dal 1. gennaio 2013 anche i frontalieri devono richiedere la nuova indennità di disoccupazione denominata ASpI (Assicurazione sociale per l’impiego). Questa indennità sostituisce l’indennità di disoccupazione ordinaria e il trattamento speciale per i frontalieri previsto dalla legge italiana 147 del giugno 1997. Ha diritto all’indennità chi nei due anni precedenti la perdita del lavoro ha lavorato per almeno un anno. L’indennità è calcolata in base allo stipendio riscosso prima di perdere il posto di lavoro. Di norma, l’indennità è pari al 75% della retribuzione, ma al massimo, per il 2013, a 1086 € al mese. L’indennità è ridotta del 15% dopo i primi 6 mesi di fruizione, e versata per un massimo di 8 mesi, rispettivamente 12 mesi per gli ultracinquatenni.

La procedura per ottenere la disoccupazione comunque è la seguente:

Entro 10 giorni dal licenziamento, ma al più tardi entro 30 giorni, bisogna iscriversi al Centro dell’Impiego (ex Ufficio di collocamento) della vostra zona di domicilio.

Intanto fatevi compilare dal vostro ex datore di lavoro i moduli “Attestato del datore di lavoro, trattamento speciale di disoccupazione per i lavoratori frontalieri in Svizzera” e “Attestato del datore di lavoro internazionale”. Presentateli alla Cassa disoccupazione svizzera (quella del vostro sindacato), per ottenere il Modulo PD U1.

Con questo formulario (entro 30 giorni dall’iscrizione) presentate la domanda per ottenere l’indennità di disoccupazione all’INPS. Lo potete fare direttamente online (www.inps.it) o attraverso un patronato italiano (INCA, ITAL, anche ubicato in Svizzera). Documenti necessari:

- modulo PD U1 (rilasciato dalla Cassa di disoccupazione);
- certificato di Stato di Famiglia;
- certificato di residenza;
- copia del certificato AVS/AS;
- copia della carta d’identità;
- copia del Codice fiscale;
- ricevuta dell’iscrizione al Centro per l’impiego;
- attestati compilati dai datori di lavoro svizzeri;
- indicazione della destinazione di pagamento (cc postale o bancario):
- se coniugata/o dati del coniuge e codice fiscale.

Anche per questa procedura è meglio farvi comunque aiutare da un sindacato o da un patronato.

Per maggiori informazioni vedete anche le informazioni del sindacato UNIA o quelle del OCST.

 

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