Tassazione della rendita della pensione svizzera (“secondo pilastro”)

Sono un frontaliere in pensione (anni 80) che non sa bene quali sono le regole per la tassazione del suddetto pilastro. Alcuni dicono niente dichiarazioni, altri dicono che si deve pagare il 5 per cento, altri non sanno cosa fare e finiscono per non fare niente. Anche i CAF e i commercialisti dicono che per i primi 8000 euro c’è una franchigia. Ora io chiedo a Voi se fosse possibile darmi le info in merito.

A chi non ha scelto di farsi liquidare il capitale del II. pilastro (il fondo pensionistico obbligatorio svizzero) al momento della cessazione del rapporto di lavoro in Svizzera, le casse pensioni versano ai beneficiari una rendita mensile senza alcuna deduzione. Finora (2017) le indicazioni dell’Agenzia delle entrate su come dichiarare questo reddito erano contraddittorie. Ora è stata fatta chiarezza: la rendita del Secondo pilastro è assoggettato a un’imposta del 5%. Noi avevamo sempre consigliato di dichiarare la rendita del Secondo pilastro svizzero nel quadro RM del modello Unico, inserendo l’aliquota del 5% prevista per esempio anche per la pensione svizzera AVS.

La stessa aliquota viene applicata alla liquidazione per chi decide di farsi versare il capitale.  Sul trattamento fiscale della liquidazione del “secondo pilastro” svizzero vedasi anche questo articolo sulla tassazione della liquidazione della pensione svizzera.

La pensione di base svizzera AVS viene invece tassata alla fonte con l’aliquota del 5%, e non deve quindi più venir dichiarata.

(ringraziamo per i suggerimenti lo Studio Bottoni, Viggiù)

(aggiornato a giugno 2017)