IVA svizzera e rappresentante fiscale

Dall’inizio dell’anno le ditte estere che forniscono prestazioni in Svizzera devono assoggettarsi all’IVA se la cifra d’affari complessiva (quindi non solo quella realizzata in Svizzera) è uguale o superiore a Fr. 100’000.-. Fino allo scorso anno faceva stato solo la cifra d’affari realizzata in Svizzera. Una tale ditta deve quindi aprire una partita IVA presso il fisco svizzero. Se la ditta non ha un domicilio o una sede in Svizzera, deve farsi rappresentare da un rappresentante fiscale domiciliato in Svizzera.

La novità è importante in quanto interessa molte ditte italiane che negli scorsi anni fornivano prestazioni, per esempio in Ticino, senza fatturare in Svizzera più di Fr. 100’000.- e quindi non erano tenute ad avere una partita IVA. Ora viene considerata la cifra d’affari realizzata dalla ditta, quindi anche in Italia e in altri paesi. L’assoggettamento interessa chiunque eserciti un’impresa, cioè svolga un’attività indipendente, professionale o commerciale, con lo scopo di generare entrate e che agisce in nome proprio. È importante informarsi bene sul carattere della prestazione eseguita su territorio svizzero. Il provvedimento infatti non si applica per esempio nel caso di una semplice consegna di un prodotto acquistato all’estero: in questo caso l’onere di versare l’IVA svizzera tocca al cliente al momento in cui importa la merce.

Se però il fornitore italiano esegue una prestazione in territorio elvetico, per esempio un montaggio), se la condizione citata della cifra d’affari è verificata, tocca a lui farsi carico dell’IVA attraverso un rappresentante fiscale.

La rappresentanza fiscale può essere garantita da una persona fisica o giuridica, a condizione che disponga di un  domicilio o una sede in Svizzera. Non deve necessariamente essere un fiduciario o un avvocato, ma può anche essere una persona privata. Per questo servizio ci si può rivolgere anche alla Camera di commercio italiana per la Svizzera (clicca).

Il nominativo del rappresentate fiscale deve essere indicato al momento dell’iscrizione online all’IVA. L’impresa deve annunciarsi autonomamente all’Amministrazione federale delle finanze, collegandosi alla pagina principale del sito ufficiale, continuando poi alla pagina dedicata all’imposta sul valore aggiunto. Ulteriori informazioni sull’obbligo di partita IVA per le imprese straniere si trovano sul sito dell’Amministrazione federale delle finanze (clicca). Chi opera in Ticino e nel Canton Grigioni può inoltre rivolgersi telefonicamente al seguente numero: +41 58 46 578 58 (fax: +41 58 46 575 61).