Spostare la residenza di un coniuge in un comune di confine?

Ho recentemente accettato un’offerta di lavoro. L’azienda ha sede a Zurigo, ma il posto di lavoro sarebbe in Ticino. Attualmente vivo a Milano e quotidianamente dovrei quindi recarmi in Canton Ticino per svolgere il mio lavoro. Purtroppo alcune cose non mi sono molto chiare:

1) Stavo pensando di trasferirmi in uno dei comuni di confine, ma mia moglie vorrebbe mantenere la residenza a Milano. Se trasferissi solo la mia residenza in uno dei comuni entro i 20 km potrei comunque evitare di pagare le tasse in Italia ?

2) Essendo la sede dell’azienda a Zurigo, ma lavorando prevalentemente in Canton Ticino, posso essere comunque considerato un frontaliere ?

1) Fisco e residenza dei coniugi.

Da un punto di vista formale, spostare la residenza all’interno della fascia dei 20 km risolverebbe la situazione, ma il fisco italiano ha comunque il potere di procedere ad un accertamento, in quanto potrebbe considerare lo spostamento della residenza “fittizio”, e quindi come comportamento elusivo fiscalmente. Per il fisco, oltre alla residenza, è rilevante il centro degli interessi, e in caso di accertamento sarebbe difficile sostenere tesi opposte a quella che indicherebbe come dimora la casa a Milano con la moglie.

Spostando addirittura la residenza in Svizzera, chiedendo il permesso B e iscrivendosi all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE), permetterebbe di sostenere di risiedere all’estero per almeno 183 giorni l’anno e quindi di non essere soggetto soggetto all’Irpef (ex art. 2 TUIR). Cadrebbe sia la necessità di fare la dichiarazione, sia di tassare il reddito in Italia. Anche in questo caso però il centro degli interessi rimarrebbe in Italia, offrendo al fisco italiano la possibilità di chiedere un accertamento.

2) Sede della ditta svizzera e statuto di frontaliere.

Per quel che riguarda la Svizzera, chi abita in Italia e si reca giornalmente in Svizzera a lavorare con un permesso di lavoro di tipo G è un frontaliere.  E visto che lei lavorerà in Ticino, uno dei Cantoni citati dall’accordo sull’imposizione fiscale dei frontalieri del 1974, anche ai fini fiscali italiani se ha il domicilio nella zona dei 20 km ha tutto il diritto di venir considerato un frontaliere.

(ringraziamo per i suggerimenti lo studio Bottoni, Viggiù, info@studio-bottoni.it)