Frontalieri: la franchigia aumenta a 7500 euro

Buone notizie per i frontalieri non fiscali: la quota esente del reddito realizzato all’estero passerà dagli attuali 6700 a 7500 €. La Commissione bilancio della Camera ha accolto l’emendamento proposto dal deputato del Partito democratico di Rimini Tiziano Arlotti.

Il provvedimento è particolarmente importante per i frontalieri liguri che si recano a lavorare in Francia e  per quelli romagnoli impiegati a San Marino, ma ne approfitteranno i frontalieri non domiciliati in zona di frontiera che si reca a lavorare in Svizzera. Il bonus sarà permanente, cioè non dovrà venir confermato annualmente.

“Nella Legge di stabilità 2014, un anno fa – ha dichiarato Arlotti – siamo riusciti a stabilizzare definitivamente la franchigia dei 6.700 euro e quest’anno per la prima volta gli 80.000 frontalieri italiani non hanno avuto l’assillo di dover attendere la proroga, potendo contare sulla certezza della stessa. Inoltre la Legge di stabilità 2015 che domani approderà in aula alla Camera ha definitivamente stabilizzato il il bonus fiscale da 80 euro mensili che, grazie alla risoluzione da me sollecitata al direttore generale dell’Agenzia delle entrate, viene riconosciuto anche a tutti i lavoratori frontalieri che dalla dichiarazione dei redditi dell’anno 2014 potranno conguagliare il relativo importo”.

Red.