Interruzione delle attività di Huawei in Libia
L’Autorità Generale delle Comunicazioni e Informatica, che opera sotto l’egida del Governo di Unità Nazionale di Tripoli, ha annunciato una sospensione “temporanea” delle operazioni della compagnia cinese Huawei, un gigante nel settore delle telecomunicazioni. La notizia è stata divulgata attraverso un comunicato sul profilo Facebook dell’ente, dove si specifica che Huawei avrebbe violato la legge stringendo accordi con entità non autorizzate all’interno del paese, compromettendo così la sovranità nazionale della Libia.
Il comunicato aggiunge che Huawei è stata accusata di aver rilasciato permessi per operare nel settore delle telecomunicazioni senza le dovute autorizzazioni, violando le normative internazionali del commercio nel settore e concludendo accordi al di fuori dei canali legali e ufficiali. Di conseguenza, l’Autorità delle Comunicazioni ha ordinato la “sospensione immediata delle attività di Huawei sul territorio libico fino a nuova delibera e ha dichiarato la ‘nullità legale’ di tutti gli accordi firmati in violazione delle leggi recentemente promulgate.”
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