Il Momento di Borsalino in Cina
La rinomata azienda italiana Borsalino, celebre per i suoi cappelli di alta gamma, sta pianificando un’espansione significativa in Cina. Quest’estate, è prevista l’inaugurazione di una nuova boutique a Shanghai, situata in uno dei distretti commerciali più esclusivi della metropoli. La notizia è stata diffusa dal “Financial Times”, che ha rivelato come la compagnia, con una storia di 169 anni alle spalle e famosa per il cappello fedora indossato da Humphrey Bogart nel film “Casablanca”, mira ad aprire un totale di cinque negozi in Cina entro la fine dell’anno, aggiungendosi ai venti già presenti a livello globale.
Mauro Baglietto, amministratore delegato di Borsalino, ha espresso ottimismo riguardo questa mossa strategica, sottolineando l’importanza del mercato cinese e la necessità di un approccio cauto e misurato. “Riteniamo che questo sia il momento giusto per entrare nel mercato”, ha dichiarato Baglietto, aggiungendo che, nonostante l’importanza, il mercato cinese richiede un’attenzione particolare. Il “Financial Times” ha inoltre indicato che l’azienda vede il potenziale per arrivare fino a quaranta punti vendita in tutta la Grande Cina, pur senza seguire una strategia di crescita troppo aggressiva.
Questo slancio si inserisce nel contesto di un rilancio del marchio, che segue il fallimento avvenuto nel 2017 e il successivo acquisto da parte del fondo d’investimento svizzero Haeres Equita per 18 milioni di euro. Borsalino, che ogni anno produce circa 300 mila cappelli e continua a realizzare a mano i suoi famosi Panama, sta anche ampliando la sua offerta con l’introduzione di borse in pelle. Secondo alcuni analisti citati dal quotidiano, nonostante una generale debolezza nel settore del lusso cinese, i marchi che si distinguono per una tradizione di alta qualità sembrano mantenere una posizione di forza.
Articoli simili
- UE potrebbe sanzionare la Cina per il supporto all’invasione russa dell’Ucraina!
- Sospetti su BYD: Indagine UE per Sussidi Illeciti nello Stabilimento Ungherese
- Case automobilistiche europee verso pagamenti di crediti di carbonio alla Cina!
- Regno Unito, chiusura shock: 115 filiali delle poste a rischio, mille lavoratori coinvolti!
- Mercedes-Benz: Utili in Calo, Marginalità Sopra le Aspettative! Conferme sulle Stime