Accordo italo-svizzero sul finanziamento di opere ferroviarie in Italia

La Consigliera federale Doris Leuthard e il ministro dei trasporti italiano Maurizio Lupi firmeranno domani a Berna un accordo sul finanziamento delle opere di ampliamento previste in Italia per il corridoio di 4 metri sull’asse ferroviario del San Gottardo. Per questi lavori, la Confederazione ha previsto di investire 280 milioni di franchi.

Il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC), ha comunicato oggi  che domani, durante l’incontro tra il Ministro italiano dei trasporti Maurizio Lupi e la Consigliera federale Doris Leuthard, in agenda a Berna si discuterà della politica di trasferimento del traffico e delle tratte d’accesso alle nuove traversali ferroviarie alpine, ed in particolare degli investimenti che la Confederazione farà su suolo italiano.

Lo scorso dicembre il Parlamento elvetico aveva approvato un credito di 990 milioni di franchi destinato ad adattare l’asse ferroviario del San Gottardo al trasporto dei semirimorchi alti quattro metri. Oltre un quarto di questa somma è, appunto, destinato a lavori sul territorio italiano.

In particolare è previsto l’ampliamento della sagoma della tratta Chiasso–Milano per 40 milioni di euro. Altri 120 milioni di euro sono destinati alla linea di Luino, tra il confine di Stato e Gallarate/Novara. La Confederazione prevede anche di finanziare nuovi terminali di trasbordo.

Cinquanta milioni di franchi saranno destinati alla linea del Lötschberg-Sempione per interventi a sud di Domodossola. Questo credito – che non figurava sul messaggio – è stato introdotto dal Consiglio degli Stati su pressione dei “senatori” vallesani e bernesi.  Il resto della somma – 710 milioni di franchi – servirà per adattare a un profilo di quattro metri la linea del San Gottardo tra Basilea e Chiasso.

Red./Com.