Incremento delle vendite e dei profitti per il conglomerato di Zara e Bershka con un +5,8% nel fatturato e +5,4% nel risultato netto. A maggio, le vendite aumentano dell’11,5%
Con un patrimonio di cassa netto superiore ai 10,8 miliardi di euro, margini in ascesa e guadagni oltre 1,3 miliardi, Inditex ha concluso il primo trimestre del 2026 ottenendo ricavi per 8,75 miliardi di euro e un profitto netto di 1,375 miliardi. Il margine lordo ha raggiunto il 61,2% delle vendite. Tra il 1º febbraio e il 30 aprile, il colosso spagnolo del tessile, che possiede marchi come Zara, Bershka, Pull&Bear, Massimo Dutti e Stradivarius, ha visto un incremento delle vendite del 5,8% rispetto all’anno precedente. Le collezioni Primavera/Estate hanno contribuito positivamente, con un aumento delle vendite dell’8,8% a tassi di cambio costanti. I ricavi sono stati di 8,75 miliardi di euro, rispetto agli 8,27 miliardi del primo trimestre del 2025.
Le azioni di Inditex hanno mostrato un decremento del 6,5% sin dall’inizio dell’anno alla Borsa di Madrid.
Nel corso del trimestre, il margine lordo è aumentato del 6,9%, raggiungendo i 5,36 miliardi di euro. La percentuale di marginalità lorda si è attestata al 61,2%, con un incremento di 67 punti base rispetto al 60,6% dello stesso periodo dell’anno scorso.
A livello operativo, le spese sono cresciute del 6,4%. L’Ebitda è salito a 2,57 miliardi di euro, con un aumento del 7,3% rispetto ai 2,39 miliardi del primo trimestre del 2025, e una percentuale del 29,3% contro il 28,9% dell’anno precedente.
L’Ebit si è posizionato a 1,76 miliardi di euro, in crescita del 7% rispetto agli 1,64 miliardi del medesimo periodo del 2025. Il margine operativo è aumentato al 20,1% dal 19,8%. Il profitto prima delle tasse (Pbt) è cresciuto del 5,5%, arrivando a 1,76 miliardi di euro con un margine del 20,1%.
Il profitto netto attribuito agli azionisti del gruppo è stato di 1,375 miliardi di euro, con un aumento del 5,4% rispetto agli 1,305 miliardi del primo trimestre del 2025. L’utile per azione è incrementato a 0,441 euro da 0,419 euro.
La posizione finanziaria netta al 30 aprile 2026 era di 10,796 miliardi di euro, quasi invariata rispetto ai 10,778 miliardi di un anno prima. Le riserve di liquidità e gli equivalenti ammontavano a 5,045 miliardi di euro, mentre gli investimenti finanziari a breve termine erano pari a 5,752 miliardi.
Per quanto riguarda la distribuzione dei dividendi, il Consiglio di amministrazione proporrà all’assemblea un dividendo relativo all’esercizio 2025 di 1,75 euro per azione, suddiviso in una parte ordinaria di 1,20 euro e una straordinaria di 0,55 euro. Il dividendo sarà versato in due rate da 0,875 euro per azione: la prima è stata erogata il 4 maggio 2026, mentre la seconda sarà pagata il 2 novembre 2026.
Durante il trimestre, il gruppo ha continuato il suo programma di ottimizzazione della rete vendita attraverso ristrutturazioni, trasferimenti, nuove aperture e integrazioni di negozi in 44 mercati. Alla fine del periodo, Inditex gestiva 5.456 negozi, rispetto ai 5.562 dell’anno precedente.
Dettagliando per singolo marchio: Zara aveva 1.495 negozi, Zara Home 376, Pull&Bear 792, Massimo Dutti 509, Bershka 851, Stradivarius 837, Oysho 379 e Lefties 217.
Per quanto concerne l’inizio del secondo trimestre, la società ha riferito che tra il primo maggio e il primo giugno 2026, le vendite nei negozi fisici e online a tassi di cambio costanti sono aumentate dell’11,5% rispetto allo stesso periodo del 2025, beneficiando di effetti calendario favorevoli.
Per l’intero anno 2026, il gruppo prevede un aumento della superficie commerciale lorda di circa il 5%, con un contributo netto positivo dagli spazi e una crescita delle vendite online. A tassi di cambio attuali, Inditex prevede un impatto negativo delle valute sulle vendite di circa l’1% e si aspetta un margine lordo stabile con una variazione di più o meno 50 punti base.
Gli investimenti ordinari pianificati per il 2026 sono stimati intorno ai 2,3 miliardi di euro, destinati principalmente all’ottimizzazione degli spazi vendita, all’integrazione tecnologica e al miglioramento delle piattaforme online.
«La crescita del Gruppo è supportata da continui investimenti nella rete di negozi, dall’avanzamento del canale di vendita online e dagli aggiornamenti delle piattaforme logistiche, con un focus chiaro su innovazione e tecnologia. L’intelligenza artificiale è sempre più impiegata nelle operazioni del Gruppo, a supporto dei team e per arricchire l’esperienza del cliente», si legge nel comunicato della società spagnola.
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