Svolt 2025: il gigante delle batterie cinese abbandona l’Europa!

Chiusura delle attività europee di Svolt Energy Technology

Svolt Energy Technology, un rinomato produttore cinese di batterie per veicoli elettrici, ha previsto di terminare le sue operazioni in Europa all’inizio del 2025. Secondo quanto riportato dal quotidiano giapponese “Nikkei Asia”, che cita una fonte informata sui fatti, Svolt, che fa parte del gruppo Great Wall Motor, sarebbe l’ultima azienda cinese a ridurre la sua presenza in Europa. Questo movimento è una conseguenza della crescente tensione commerciale tra Bruxelles e Pechino, che comporterà il licenziamento di un numero non specificato di lavoratori (alcuni dei quali sono stati invitati a considerare nuove posizioni lavorative in Cina). Quest’anno, l’azienda aveva già desistito dall’aprire un nuovo impianto di produzione in Germania e aveva incontrato rallentamenti e complicazioni legali nella costruzione di altre due fabbriche. La fonte menzionata ha anche indicato che Svolt chiuderà il proprio ufficio a Francoforte. Nel 2020, la compagnia aveva annunciato un investimento di fino a 2 miliardi di euro per costruire due stabilimenti di produzione di batterie nel Saarland tedesco, prevedendo di creare circa 2.000 posti di lavoro. Inoltre, Svolt aveva firmato un accordo con Stellantis per fornire batterie per veicoli elettrici a partire dal 2025.

Problemi e ritardi nei progetti di espansione in Europa

Lo scorso maggio, Kai-Uwe Wollenhaupt, presidente di Svolt Europe, aveva annunciato la sospensione della costruzione di un impianto a Lauchhammer, nel Brandeburgo, a causa della perdita di alcuni clienti e delle distorsioni del mercato causate dai dazi. Contemporaneamente, era stata intrapresa un’azione legale contro Svolt riguardante l’impianto progettato a Ueberherrn, nel sud-ovest della Germania. L’anno scorso, la società aveva quindi posticipato al 2027 l’inaugurazione dell’impianto. Un’altra fabbrica a Heusweiler, sempre nel Saarland, era stata completata e avrebbe dovuto iniziare a operare lo scorso luglio. La società madre, Great Wall Motor, aveva già annunciato in agosto la chiusura del suo ufficio europeo a Monaco di Baviera, licenziando tutti i 100 dipendenti a causa delle deludenti vendite. Nel dicembre dello scorso anno, anche Catl, un’altra importante azienda cinese del settore, aveva rinunciato al suo progetto di costruire il primo impianto al di fuori della Cina nella Germania orientale.

Leggi l\'articolo :  Microsoft Raggiunge 4 Trilioni di Dollari dopo Nvidia, Storia di un Gigante Tech

Articoli simili

Vota questo post

Lascia un commento