Rivalutazione dei Dazi sui Marchi di Pasta Italiana
Il Ministero del Commercio degli Stati Uniti ha recentemente annunciato una revisione sostanziale dei dazi provvisori imposti il 4 settembre a tredici marchi di pasta italiana, i quali erano stati precedentemente accusati di vendere i loro prodotti al di sotto dei costi di mercato, una pratica nota come “dumping”. Tale aggiornamento è stato divulgato attraverso un comunicato della Farnesina.
Specificatamente, la pasta prodotta da Garofalo ha visto una riduzione del dazio antidumping al 7% rispetto al 91,7% stabilito nella valutazione preliminare di settembre e al 13,89% della valutazione successiva del 31 dicembre. Per quanto riguarda La Molisana, il dazio antidumping è stato fissato al 2,65%, un netto calo rispetto al 91,7% della decisione preliminare e al 2,26% di dicembre. Le altre undici aziende coinvolte nell’indagine hanno visto il loro dazio ridotto al 5,21%, anch’esso inferiore rispetto al 91,7% di settembre e al 9,09% di dicembre.
Il Ministero degli Esteri italiano ha riconosciuto questo esito come un successo, risultato dell’intervento tempestivo del governo italiano e della Commissione Europea a favore dei produttori di pasta italiani. Questo sostegno è stato manifestato attraverso la presentazione di memorie difensive e la collaborazione delle aziende italiane che hanno fornito documentazione aggiuntiva alle autorità statunitensi.
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