La Risoluzione delle Controversie Finanziarie Attraverso gli Arbitri
Scritto da Antonio Criscione
Gli Arbitri finanziari rappresentano un’alternativa alla giustizia tradizionale per risolvere le dispute che possono emergere tra consumatori e fornitori di servizi finanziari. Tuttavia, molti utenti non sono a conoscenza di questa opzione e spesso, dopo aver presentato un reclamo all’intermediario senza ricevere una risposta soddisfacente, decidono di non proseguire. È quindi fondamentale diffondere la conoscenza di questa possibilità, anche considerando la facilità di utilizzo di tale strumento. L’accesso agli Arbitri è possibile anche senza il supporto legale di un avvocato. Per quanto riguarda l’Acf (Arbitro per le Controversie Finanziarie), il procedimento è gratuito, mentre per l’Abf (Arbitro Bancario Finanziario) e l’Aas (Arbitro Assicurativo) è previsto un costo di 20 euro, che viene rimborsato nel caso in cui il ricorrente abbia un esito favorevole.
Abbiamo discusso di questo argomento con Allegra Canepa, avvocato e docente di diritto dell’economia digitale presso l’Università degli Studi di Milano, e Andrea Tina, Presidente del Collegio Abf di Milano e professore di Diritto Commerciale nella stessa università. Insieme a loro, in studio, c’era il giornalista di Plus24, Antonio Criscione.
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