In un’intervista rilasciata a Radiocor, Dara Brady, Direttore Marketing, delinea gli obiettivi futuri dell’azienda
(Il Sole 24 Ore Radiocor) – «I nostri centri di formazione sono una componente cruciale per la crescita di Ryanair, aiutando l’espansione della nostra flotta che oggi conta più di 645 aerei, oltre a un network che raggiunge più di 223 destinazioni, mantenendo al contempo altissimi standard di sicurezza». Questo l’affermazione di Dara Brady, direttore marketing di Ryanair, in una conversazione con Radiocor, sottolineando l’importanza delle migliaia di sessioni di addestramento al simulatore erogate annualmente in tutta la rete europea del gruppo. «Particolarmente nel centro di Milano Bergamo, nel 2025, sono state realizzate quasi 3.300 sessioni di formazione, dimostrando l’importanza strategica di questa struttura nell’ambito dell’infrastruttura formativa europea di Ryanair».
Attualmente Ryanair opera sei centri di formazione in Europa, situati a Dublino, Londra Stansted, Milano Bergamo, East Midlands, Cracovia e Madrid, tutti inaugurati nel 2025. «Questi centri sono tutti equipaggiati con simulatori Boeing 737 e supportano la formazione sulle flotte B737-800 e B737-8200. Milano Bergamo rimane un hub fondamentale in questa rete, confermando l’investimento a lungo termine di Ryanair nel mercato italiano».

«I centri di formazione apportano un significativo beneficio economico sia a livello locale che nazionale, generando posti di lavoro altamente specializzati e supportando l’intero ecosistema aeronautico», continua Brady. In Italia, il Centro di Formazione Ryanair di Milano Bergamo gioca un ruolo essenziale nello sviluppo delle competenze professionali nel settore e nella preparazione dei piloti del Gruppo. «La struttura conta attualmente 31 istruttori, inclusi 20 Type Rating Examiners e 11 Simulator Flight Instructors/Type Rating Instructors. Il centro svolge un’intensa attività formativa: nel 2025 sono state effettuate quasi 3.300 sessioni di addestramento al simulatore per la formazione iniziale e continuativa dei piloti. Queste attività non solo contribuiscono alla crescita di professionisti altamente specializzati, ma portano anche benefici economici al territorio, supportando l’occupazione, le strutture alberghiere, i trasporti e i servizi correlati». Più generalmente, «Ryanair è la maggiore compagnia aerea in Italia, trasportando oltre 65 milioni di passeggeri all’anno e vantando una vasta rete di collegamenti sia nazionali che internazionali. Le sue operazioni promuovono il turismo, la connettività e lo sviluppo economico delle aree servite, mentre gli investimenti in formazione e manutenzione contribuiscono ulteriormente alla crescita delle economie locali».

«Ryanair continua a investire significativamente nelle proprie infrastrutture formative come parte della sua strategia di crescita a lungo termine, migliorando la capacità dei simulatori, inaugurando nuovi centri e collaborando con i principali fornitori di servizi formativi», mette in evidenza il top manager. In questo contesto, «Ryanair sta espandendo la propria capacità formativa per supportare la crescita della flotta e soddisfare l’incremento della domanda di piloti qualificati». Nel 2026, attraverso i suoi sei centri di formazione, Ryanair prevede di formare oltre 1.250 nuovi cadetti, promuovere più di 350 First Officer a Comandanti, erogare più di 17.000 sessioni di addestramento ricorrente al simulatore e ampliare i centri di Madrid e Cracovia con l’installazione di quattro nuovi simulatori full-flight entro la fine dell’anno, aumentando il numero totale di simulatori a quasi 40 unità.
«L’azienda», assicura Brady, «continuerà anche a esplorare ulteriori possibilità di espansione della propria infrastruttura formativa in linea con i piani futuri di crescita. Parallelamente agli investimenti nei centri di formazione, Ryanair sta anche potenziando le proprie strutture di manutenzione, generando benefici simili in termini di occupazione qualificata, sviluppo delle competenze e crescita economica regionale. La nuova struttura di manutenzione prevista in Calabria contribuirà ulteriormente allo sviluppo economico del territorio, creando posti di lavoro tecnici altamente qualificati e consolidando l’impegno a lungo termine di Ryanair in Italia. In questo quadro, azioni come l’eliminazione dell’addizionale municipale possono giocare un ruolo cruciale nel promuovere nuovi investimenti e nel sostenere ulteriore crescita, connettività e sviluppo turistico a livello regionale».
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