Riunione dell’Assemblea degli Azionisti di Poste Italiane
Si è tenuta oggi a Roma, presieduta da Silvia Maria Rovere, l’Assemblea ordinaria degli azionisti di Poste Italiane. Durante l’evento, come comunicato ufficialmente, è stato prima approvato il bilancio di esercizio di Poste Italiane al 31 dicembre 2024 e esaminato il bilancio consolidato. Su iniziativa del Consiglio di amministrazione, è stato poi ratificato un dividendo totale per l’anno fiscale 2024 di 1,08 euro per azione, con la distribuzione di 0,75 euro per azione come saldo del dividendo, considerando l’anticipo di 0,33 euro per azione già erogato nel novembre 2024. Questo saldo sarà pagato, al lordo delle ritenute fiscali applicabili, il 25 giugno 2025, dopo il distacco del coupon n. 16 il 23 giugno 2025 e la record date il 24 giugno 2025. Inoltre, l’Assemblea ha rinnovato il collegio sindacale, ora formato da Antonio Mansi come presidente (nominato dalla lista di minoranza di un gruppo di 12 investitori istituzionali), e da Giovanni Caravetta e Laura Gualtieri come sindaci effettivi (proposti dalla lista dell’azionista di maggioranza, il Ministero dell’Economia e delle Finanze). Sono stati anche nominati come sindaci supplenti Pierluigi Pace e Fulvia Astolfi (dalla stessa lista del Ministero dell’Economia e delle Finanze) e Giuseppina Manzo (dalla lista di minoranza).
Il nuovo collegio sindacale rimarrà in carica fino all’approvazione del bilancio per l’anno fiscale 2027. L’Assemblea ha successivamente confermato il compenso annuo lordo di 80.000 euro per il presidente del collegio sindacale e di 70.000 euro per ciascun altro sindaco effettivo, oltre al rimborso delle spese di viaggio e soggiorno legate all’esercizio delle loro funzioni, documentate adeguatamente. È stata inoltre ratificata la nomina di Alessandro Marchesini, già cooptato il 26 marzo 2025, come membro del Consiglio di amministrazione, proposto dall’Assemblea stessa e dal gruppo di investitori istituzionali che ha presentato la lista di minoranza per il rinnovo del collegio sindacale. L’Assemblea ha altresì approvato, con voto vincolante, la politica di remunerazione adottata dalla società per l’anno 2025, che riguarda gli amministratori, il direttore generale e i dirigenti con responsabilità strategiche, inclusi i criteri sulla politica di remunerazione e incentivazione 2025 del Patrimonio BancoPosta; ha espresso un voto favorevole, di natura non vincolante, sul report dei compensi erogati durante l’anno fiscale 2024; e ha approvato i Piani di incentivazione basati su strumenti finanziari.
Infine, l’Assemblea ha autorizzato il Consiglio di amministrazione all’acquisto e alla vendita di azioni proprie fino a un massimo di 2,6 milioni di azioni, circa lo 0,20% del capitale sociale, per un investimento totale fino a 50 milioni di euro. L’acquisto di tali azioni è permesso per diciotto mesi a partire dalla data dell’assemblea odierna; non è stato fissato un limite temporale per la vendita delle azioni acquistate. Inoltre, l’Assemblea ha delineato, seguendo le indicazioni del Consiglio di amministrazione, gli scopi legati all’uso delle azioni proprie nei Piani di incentivazione, nonché i termini e le condizioni di acquisto e vendita delle stesse, specificando particolarmente i metodi di calcolo del prezzo di acquisto e le procedure operative per le transazioni di acquisto.
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