Borgosesia vola! OPA per il delisting da un gruppo di azionisti!

La quota della nota azienda milanese si avvicina al valore offerto

(Il Sole 24 Ore Radiocor) – L’offerta pubblica di acquisto per il ritiro dal mercato lanciata da Alba ha dato un forte impulso a Borgosesia. Il prezzo delle azioni di questa storica impresa di Milano, fondata nel 1873 e oggi attiva sia nel settore immobiliare che negli asset alternativi, sta subendo un’impennata, avvicinandosi al valore di 0,71 euro stabilito nell’offerta. L’offerta, avanzata da Alba, società italiana sotto il controllo di Isa (Istituto di Sviluppo Atesino), una holding con oltre 90 anni di attività in Trentino-Alto Adige, mira a acquisire partecipazioni principalmente minoritarie, fungendo da partner di lungo termine e puntando alla creazione di valore. Il prezzo offerto include un premio del 20,3% rispetto al prezzo di mercato del 16 febbraio 2026, che era di 0,59 euro. Se l’adesione all’offerta sarà totale, il valore totale dell’operazione ammonterà a circa 33,9 milioni di euro. Dopo una riorganizzazione interna prevista per il 25 febbraio, la composizione azionaria di Alba vedrà Isa al 40%, Preto al 40%, Cti al 10% e Sofia Holding al 10%. Gli azionisti di Alba e i relativi rappresentanti (tra cui Isa, Preto, Carlo Tassara International, Sh e Valentina Brioschi) hanno firmato un accordo per supportare l’operazione, impegnandosi a conferire le loro quote di Borgosesia nell’offerta. L’operazione è subordinata al raggiungimento di una quota di adesione minima del 66,67% del capitale, oltre alla necessità di ottenere le approvazioni regolamentari dalla Banca d’Italia e l’autorizzazione secondo la normativa Golden Power. Il ritiro dal mercato avverrà se le azioni aderenti all’offerta, sommate a quelle eventualmente già acquistate, supereranno il 90% del capitale sociale di Borgosesia. Se questa soglia non venisse raggiunta, si procederà al ritiro tramite una fusione per incorporazione di Borgosesia in Alba.

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Alba, Isa, Preto, Pierangelo Tommasi, Dario Tommasi, Cti, Sh e Valentina Brioschi sono convinti che il delisting di Borgosesia “favorirà il proseguimento dei piani di sviluppo futuro e il consolidamento” dell’azienda. Questo consentirà inoltre di perseguire gli obiettivi aziendali in un ambiente di mercato e in un contesto legale che offrono maggiore agilità nella gestione e nell’organizzazione, con tempi decisionali e di esecuzione ridotti, e con la possibilità di ridurre i costi di gestione e di quotazione. Borgosesia, quotata su Euronext Milan della Borsa Italiana, si dedica agli investimenti in asset alternativi e alla loro gestione per conto di terzi. In questo ambito, la principale classe di asset è rappresentata dal settore immobiliare, con un focus particolare sull’acquisizione di immobili da completare o ristrutturare, prevalentemente destinati a uso residenziale, situati nei principali centri urbani e turistici.

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