Webuild 2024: Record Storici e Prospettive Esplosive per il 2025!

L’Ad Salini: “Per il ponte sullo Stretto di Messina siamo pronti per iniziare entro la fine di aprile”

Webuild conclude l’anno 2024 con risultati eccezionali, superando le aspettative ambiziose stabilite per l’anno. I ricavi hanno raggiunto i 12 miliardi di euro, con un incremento del 20% rispetto al 2023, a fronte di una previsione iniziale di oltre 11 miliardi. L’utile netto ha raggiunto i 247 milioni di euro nel 2024, rispetto ai 236 milioni del 2023. Il margine operativo lordo si è attestato a 967 milioni di euro, con un aumento annuale del 18%, rispetto a una previsione di oltre 900 milioni. La situazione finanziaria del gruppo si è ulteriormente consolidata, mantenendo per il quarto anno di fila una posizione di cassa netta, che si è elevata a 1,4 miliardi di euro nel 2024, rispetto a una previsione di oltre 400 milioni.

Il trend positivo nella raccolta di nuovi ordini prosegue per Webuild, con un totale di 13 miliardi di euro nel 2024, accumulando ordini per 35 miliardi di euro dal 2023. Questo risultato ha permesso di superare il 100% del target di ordini previsti per il triennio 2023-2025. L’espansione del gruppo ha anche favorito l’incremento occupazionale, con oltre 13 mila nuove assunzioni nel 2024, di cui circa il 50% al di sotto dei 35 anni. Negli ultimi quattro anni, la media delle assunzioni è stata di 13.600 persone all’anno.

Webuild ha inoltre aumentato gli obiettivi per il 2025, delineati nel piano “Roadmap al 2025 – The Future is Now”, che prevedeva già mete ambiziose. Per l’anno corrente si prevedono ricavi superiori ai 12,5 miliardi di euro, un margine operativo lordo (Ebitda) superiore a 1,1 miliardi e una robusta cassa netta di oltre 700 milioni. Durante la conference call di presentazione dei risultati finanziari del 2024, l’Amministratore Delegato di Webuild, Pietro Salini, ha sottolineato come il gruppo sia ben posizionato “per incrementare ulteriormente il nostro valore a lungo termine”. I risultati del 2024, secondo Salini, “non sono un caso isolato. Sono il prodotto di una strategia ben definita e costante che stiamo seguendo dal 2012”.

Leggi l\'articolo :  Regno Unito investe 86 miliardi di sterline in tecnologia e ricerca!

Per quanto riguarda il ponte sullo Stretto di Messina “siamo quasi al termine del processo di approvazione. Attendiamo solamente il via libera del Cipess per iniziare i lavori entro la fine di aprile”, ha spiegato Salini. “Siamo pronti, insieme agli altri partner industriali, a iniziare con entusiasmo questo progetto di grande rilevanza per l’Italia, e in particolare per il Sud”, ha aggiunto, evidenziando che la durata prevista per la progettazione e costruzione è di sette anni e mezzo: “Mi auguro di poter attraversare il ponte con tutto il team entro la fine del 2032”. L’Amministratore Delegato di Webuild ha inoltre precisato che il gruppo è pronto a contribuire alla ricostruzione in Ucraina: “Ci auguriamo che il conflitto possa concludersi al più presto, e apprezziamo gli sforzi del presidente Trump per mettere fine alla guerra. Ci sono molte attività da svolgere”.

Articoli simili

Vota questo post

Lascia un commento