Mps conclude il 2024 con un utile netto di quasi 2 miliardi
Il 2024 si è rivelato un anno di significativo successo per la Banca Monte dei Paschi di Siena, che ha registrato notevoli risultati finanziari grazie anche alla collaborazione con Mediobanca. Luigi Lovaglio, amministratore delegato di Mps, ha manifestato grande soddisfazione durante la conference call del 31 dicembre 2024, sottolineando la solidità dei risultati ottenuti sia in termini di utile che di ricavi. Egli ha inoltre enfatizzato il potenziale di una fusione con Mediobanca, definendola una strategia capace di trasformare le due realtà in un “nuovo campione nazionale”. “Siamo estremamente preparati per questa sinergia con Mediobanca, che ci proietterà verso una nuova era di crescita e valorizzazione del nostro marchio senza compromettere la nostra identità bancaria”, ha affermato Lovaglio.
Con un’integrazione completa della catena di valore attraverso diversi settori, Mps mira a offrire alla sua clientela una vasta gamma di prodotti e servizi di alta qualità, migliorando così il rapporto con i clienti e rispondendo efficacemente alle loro esigenze, che spesso sono gestite da terze parti. Lovaglio ha evidenziato che le sinergie lorde previste di 700 milioni di euro rappresentano solo il punto di partenza per futuri sviluppi. “Ci impegniamo a costruire un futuro di crescita e innovazione insieme a Mediobanca, un partner che rispettiamo e ammiriamo profondamente”, ha aggiunto.
Per quanto riguarda i dati finanziari, Mps ha chiuso il 2024 con un utile netto di 1,951 miliardi di euro, leggermente inferiore ai 2,052 miliardi di euro del 2023, un anno che aveva beneficiato di particolari accantonamenti ai fondi per rischi e oneri. L’utile dell’ultimo trimestre ammontava a 385 milioni di euro, in diminuzione rispetto ai 407 milioni di euro del trimestre precedente. I ricavi totali al 31 dicembre 2024 erano di 4,034 miliardi di euro, con un incremento del 6,2% rispetto all’anno precedente. Il margine di interesse si è assestato a 2,356 miliardi di euro, crescendo del 2,8% annuo, mentre le commissioni nette hanno raggiunto 1,465 miliardi di euro, con un aumento del 10,8%.
Al termine del 2024, il totale delle raccolte del gruppo si è attestato a 197,2 miliardi di euro, con un aumento di 4,3 miliardi rispetto a settembre. I prestiti ai clienti erano pari a 77,3 miliardi di euro, con un leggero rialzo di 0,7 miliardi di euro rispetto a settembre. La copertura dei crediti deteriorati si è ridotta al 48,5%, rispetto al 49,9% di settembre. Infine, il patrimonio netto a fine anno era di 11,6 miliardi di euro, con un Cet1 ratio fully loaded del 18,2% e un total capital ratio fully loaded del 20,5%. Mps distribuirà oltre un miliardo di euro in dividendi, con un payout del 75% sull’utile ante imposte, corrispondente a un rendimento del 14%. Per il 2025, Lovaglio ha anticipato che l’utile pre-imposte dovrebbe mantenersi stabile rispetto al 2024, con l’obiettivo di garantire un livello costante di dividendi.
Articoli simili
- Mediobanca: Utili da Record! Obiettivi Economici Rivisti al Rialzo
- Mps: Record di 1,4 Miliardi di Utili! Ricavi Sbalorditivi Oltre 3 Miliardi nel 2025!
- Mps: Boom di Utili! 413 Milioni di Euro nel Primo Trimestre
- Italgas Pianifica Investimenti Record: 16,5 Miliardi nel Nuovo Piano Strategico!
- Fincantieri in Utile Dopo 5 Anni: Ricavi Schizzano a 8,12 Miliardi, Crescita del 6,2%!