Se pensate che le monete da 2 euro siano solo un semplice mezzo di pagamento, potreste ricredervi. Alcuni esemplari, infatti, hanno un valore ben superiore a quello nominale e possono trasformarsi in veri e propri oggetti da collezione. Scopriamo insieme alcune delle monete commemorative italiane più ricercate, che potrebbero nascondersi nel vostro portafoglio.
La moneta di Dante Alighieri: un omaggio alla letteratura
L’Italia è stata tra i primi paesi a coniare monete commemorative da 2 euro, sfruttando la possibilità di celebrare eventi e personalità storiche. Tra queste, spicca la moneta dedicata al 750° anniversario della nascita di Dante Alighieri, emessa nel 2015.
Sulla facciata della moneta si trova un ritratto del sommo poeta, con in mano la Divina Commedia, davanti alla rappresentazione del Monte del Purgatorio. Questa immagine si ispira al dipinto di Domenico di Michelino, esposto nella cattedrale di Santa Maria del Fiore a Firenze.
A sinistra, l’incisione “DANTE ALIGHIERI”, mentre nella parte inferiore compaiono le date 1265 – 2015. Il bordo esterno riporta le classiche dodici stelle del vessillo europeo. Se ben conservata, questa moneta può valere fino a 42 euro.
Il tributo a Giovanni Pascoli: poesia incisa nella storia
Un’altra moneta commemorativa molto ricercata è quella dedicata al 100° anniversario della morte di Giovanni Pascoli, emessa nel 2012. Qui troviamo il ritratto del celebre poeta con lo sguardo rivolto a destra, accompagnato dall’incisione del suo nome, “G. PASCOLI”.
Sul lato sinistro appare la data della sua scomparsa, 1912, mentre sulla destra il millesimo di conio, 2012, insieme alle iniziali “RI” (Repubblica Italiana). Il bordo esterno, come di consueto, presenta le dodici stelle dell’Unione Europea.
Il valore di questa moneta varia in base allo stato di conservazione e alla rarità degli esemplari, con una quotazione che può arrivare fino a 645 euro.
La moneta dei XX Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006
Gli appassionati di sport potrebbero essere interessati alla moneta dedicata ai Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006. Il design mostra un scalatore in azione, affiancato da elementi grafici che evocano il dinamismo dello sport.
Nella parte superiore sinistra si trovano le iniziali “RI”, insieme alla lettera “R” e alla rappresentazione della Mole Antonelliana, simbolo di Torino. Sotto di essa appare l’iscrizione “TORINO”, mentre a destra si leggono le parole “GIOCHI INVERNALI” e il millesimo 2006.
Questa moneta ha un valore che, in condizioni eccellenti, può toccare cifre di tutto rispetto.
I 400 anni della Basilica di San Marco: un pezzo di Venezia nel portafoglio
L’ultima moneta che analizziamo è quella emessa nel 2017, per celebrare il 400° anniversario della conclusione dei lavori della Basilica di San Marco a Venezia.
Sulla sua superficie spicca la maestosa facciata della basilica, con in alto l’incisione “VENEZIA”, mentre in basso compare la scritta “SAN MARCO”, affiancata dalle iniziali del paese emittente “RI”. A coronare il tutto, le due date chiave: 1617 – 2017.
Questa moneta può raggiungere un valore di mercato di 259 euro, a seconda dello stato di conservazione.
Un tesoro nelle vostre tasche ?
Avere una di queste monete potrebbe rivelarsi una piacevole sorpresa. Il mondo del collezionismo numismatico è in continua evoluzione, e alcune monete possono aumentare il proprio valore nel tempo. Se siete curiosi di scoprire se possedete un piccolo tesoro, consultate un esperto o rivolgetevi a rivenditori specializzati.
La prossima volta che riceverete una moneta da 2 euro, datele un’occhiata: potrebbe essere molto più preziosa di quanto immaginate !
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