Recentemente, sono stati firmati importanti accordi tra l’agenzia Ice e la Camera di Commercio della Mongolia, mirati a rafforzare gli investimenti reciproci.
Oggi, presso Villa Madama, Italia e Mongolia hanno celebrato la firma di nove accordi di cooperazione che coprono aree che vanno dai settori culturali ed economici alle relazioni tra enti locali e i media. Questi si aggiungono ad altri cinque accordi, incluso uno importante sulle terre rare, che saranno formalizzati durante la visita del presidente mongolo Ukhnaa Khuelsukh in Italia. Tra gli accordi firmati oggi, 2 dicembre, il ministero degli Esteri italiano ha annunciato la firma del Programma esecutivo di cooperazione culturale per il triennio 2026-2028, ratificato dal vicepresidente e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, e dal ministro della Cultura, Sport, Turismo e Gioventù della Mongolia, Undram Chinbat. Questo documento estende gli accordi esistenti relativi a istruzione, cultura, scienza e sport, promuovendo iniziative congiunte in ambito di ricerca scientifica e tecnologica, innovazione e promozione linguistica.
Nel settore economico, sono stati consolidati accordi tra Ice e la Camera di commercio nazionale mongola (Mncci) per favorire gli investimenti bilaterali; tra Simest e Mncci per supportare investimenti e progetti congiunti; tra Cassa depositi e prestiti e l’Associazione mongola della lana e del cashmere, con un focus specifico sulla collaborazione industriale nel settore del cashmere; e tra Confartigianato Imprese e l’Associazione mongola per le piccole e medie imprese, per rafforzare il supporto alle PMI di entrambi i paesi. Inoltre, sono state firmate tre lettere d’intenti che consolidano le relazioni tra gli enti locali: tra il Comune di Anacapri e la Provincia di Arkhangai, tra il Comune di Lovere e la stessa provincia mongola, e tra il Comune di Magione e la Provincia di Uvurkhangai, segnando un primo passo verso futuri gemellaggi.
Per quanto riguarda il settore dei media, Rai e Mongolian National Broadcaster (Mnb) hanno rinnovato il loro memorandum d’intesa, scaduto nel 2018. L’accordo, firmato dalla direttrice delle Relazioni internazionali della Rai, Simona Martorelli, e dal direttore generale della Mnb, Gerel Gankhuyag, prevede collaborazioni in ambito radiofonico, televisivo e digitale, inclusi scambi di programmi, documentari e contenuti audiovisivi.
Altri accordi in programma includono un’intesa sul trasporto di merci via terra, un Memorandum d’intesa sul turismo, un accordo sulla protezione civile e un Memorandum tra la Sioi e l’Institute for Strategic Studies of Mongolia. Infine, l’accordo più strategico, che riguarda la cooperazione nel settore dei minerali e delle materie prime critiche, sarà firmato dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e dal ministro delle Miniere e dell’Industria pesante mongolo, Damdinnyam Gongor, con un ulteriore intervento del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin. Questo segna l’inizio di una collaborazione bilaterale su terre rare e materie prime essenziali, in un contesto di crescente attenzione alla sicurezza delle catene di approvvigionamento, evidenziando il potenziale minerario della Mongolia e la strategia italiana di diversificazione delle fonti di approvvigionamento.
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