Le pagine web in questione, che verranno bloccate tecnicamente nei prossimi giorni, erano utilizzate per promuovere campagne pubblicitarie di piattaforme di trading non autorizzate. Per maggiori informazioni, consultare il sito dell’Authority
La Consob ha recentemente impartito l’ordine di bloccare sei siti internet che si occupavano della fornitura illegale di servizi finanziari o che promuovevano campagne pubblicitarie relative a piattaforme di trading prive di autorizzazione.
Uno dei siti bloccati è https://paladinoselegancia.com, che pubblicizzava una piattaforma di intermediazione illecita facendo uso improprio dell’immagine di Sigfrido Ranucci, noto giornalista e conduttore del programma Report su RaiTre. Gli altri cinque siti intervenuti dalla Consob erano similmente impegnati nella promozione di servizi di intermediazione finanziaria senza le dovute autorizzazioni.
La Consob mette in guardia i risparmiatori riguardo l’evoluzione delle tecniche ingannevoli che, attraverso l’uso di internet e dei social media, mirano ad appropriarsi di denaro e dati personali degli utenti. I soggetti operanti in modo abusivo si avvalgono oggi di metodologie avanzate, inclusi messaggi e siti web “clonati”, profili falsificati di celebrità e contenuti creati mediante tecnologie di intelligenza artificiale come immagini, sonorità o video, con lo scopo di ingannare i risparmiatori.
I siti per i quali è stato disposto il blocco da parte della Consob includono:
• “Mrx Capital Trading” (sito internet https://mrxcapitaltrading.co e la sua pagina
https://trading-area.mrxwebtrading.co);
• “FtseWebTrader” (sito internet www.ftsetradeai.com e le pagine correlate
https://client.ftsetradeai.com e https://webtrader.ftsetradeai.com);
• “Aurora Trade Limited” (sito internet https://aurora-trade.io e la pagina
https://cfd.aurora-trade.io);
• “Horizon Options247” (sito internet https://horizonoption247.com);
• “Aitrade24” (sito internet https://aitrade24.net e la pagina
https://webtrader.aitrade24.net);
• “https://paladinoselegancia.com – Bitplex”.
Con questi nuovi casi, il numero totale di siti bloccati dalla Consob dal luglio del 2019, quando è stata dotata del potere di ordinare il blocco dei siti web di intermediari finanziari abusivi, sale a 1496.
La Consob enfatizza l’importanza di esercitare la massima cautela per prendere decisioni di investimento consapevoli, invitando i risparmiatori a adottare misure di prevenzione essenziali per proteggere i propri risparmi. Queste includono la verifica che gli operatori offrenti servizi finanziari e su cripto-attività siano autorizzati e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia disponibile un prospetto informativo o un white paper. Informazioni e avvisi su iniziative finanziarie abusive sono disponibili nella sezione “Occhio alle truffe!” sul sito www.consob.it.
I poteri utilizzati dalla Consob per il blocco dei siti derivano dal “Decreto Crescita” (convertito con la legge 58 del 28 giugno 2019) per gli intermediari finanziari abusivi e dalla “Legge Capitali” (legge 21 del 5 marzo 2024) per le campagne pubblicitarie tramite siti web che promuovono piattaforme di intermediazione abusiva. Tutti i provvedimenti sono consultabili sul sito www.consob.it.
Le operazioni di blocco sono attualmente in corso e sono eseguite dai fornitori di servizi internet operanti in Italia. Per ragioni tecniche, il blocco effettivo può richiedere alcuni giorni.
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