Uzbekistan: 600 milioni di dollari raccolti, debutto a Londra e Tashkent del Fondo d’investimento!

Un Passo Avanti per l’Uzbekistan nei Mercati Finanziari Globali

L’Uzbekistan ha recentemente segnato un traguardo importante nel suo cammino di inserimento nei mercati finanziari internazionali. Il 13 maggio, il Fondo Nazionale d’Investimento dell’Uzbekistan (Uznif) ha realizzato la più grande offerta pubblica iniziale (IPO) nella storia del paese. Questa operazione ha permesso per la prima volta a un emittente uzbeko di quotare le proprie azioni contemporaneamente alla Borsa di Londra e al mercato nazionale di Toshkent. A partire dal 18 maggio, è stato possibile negoziare le azioni sia nel mercato londinese che in quello domestico, offrendo agli investitori, sia locali che internazionali, l’opportunità di investire in un vasto assortimento di asset statali uzbeki attraverso un unico strumento finanziario. Questo evento rappresenta la prima IPO internazionale per l’Uzbekistan ed è uno dei risultati più rilevanti del programma di riforme economiche intrapreso dal paese negli ultimi anni. Uznif possiede partecipazioni in tredici importanti aziende statali attive in vari settori come energia, servizi pubblici, telecomunicazioni, bancario e trasporti, con un valore patrimoniale stimato di 2,44 miliardi di dollari alla fine del 2025. Gli asset principali includono Uzbekistan Airways, Uzbektelecom, Uzbekhydroenergo, le infrastrutture ferroviarie e Sqb Bank, con il settore dei trasporti che costituisce il 32,4% del portfolio del fondo.

Franklin Templeton ha svolto un ruolo chiave nell’operazione, essendo stato nominato fiduciario e gestore professionale degli asset del fondo dal ministero dell’Economia e delle Finanze dell’Uzbekistan. La partecipazione di questa rinomata istituzione internazionale ha incrementato la fiducia degli investitori nella governance, nella trasparenza e nella strategia a lungo termine del fondo. L’IPO ha raccolto circa 603,6 milioni di dollari, valutando il fondo a circa 1,95 miliardi di dollari. L’offerta è stata sottoscritta più di quattro volte, testimoniando un forte interesse da parte degli investitori istituzionali internazionali. Tra gli investitori principali figurano BlackRock, Franklin Templeton, Redwheel e Allan & Gill Gray Foundation, che insieme hanno investito circa 300 milioni di dollari. Jefferies ha ricoperto il ruolo di coordinatore internazionale dell’operazione, mentre il consorzio di bookrunner includeva Abu Dhabi Commercial Bank, Raiffeisen Bank International, Wood & Company e Auerbach Grayson. Per la Borsa di Londra, questa IPO di Uzbif rappresenta la più grande del 2026 e la principale quotazione tra i fondi chiusi dal 2021.

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Il debutto nei mercati finanziari è il culmine di quasi un decennio di profonde riforme economiche in Uzbekistan. A partire dal 2017, il paese ha avviato una transizione verso un’economia più aperta e integrata a livello internazionale, eliminando le restrizioni sulla conversione di valuta estera e legalizzando le transazioni in valuta. Durante questo periodo, il PIL pro capite è aumentato da 1.781 a 3.900 dollari, la disoccupazione è scesa dal 10,5% al 4,9%, e i redditi reali delle famiglie sono cresciuti di oltre l’83%. Inoltre, l’Uzbekistan ha raggiunto la fase finale dei negoziati per l’adesione all’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC). In questo contesto, le esportazioni dell’Uzbekistan sono cresciute di 2,7 volte tra il 2017 e il 2025, passando da 12,9 a 35,5 miliardi di dollari. L’IPO di Uznif rappresenta quindi un segnale tangibile della crescente credibilità dell’Uzbekistan agli occhi degli investitori globali e del progresso del paese verso un modello economico più aperto, competitivo e integrato nei mercati internazionali dei capitali.

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