Il nuovo modello rappresenta un rilancio nel settore delle auto di medie dimensioni. Presentate due versioni elettriche e in arrivo varianti ibride. Piattaforma a 800 Volt offre fino a 700 km di autonomia e introduce il primo sistema operativo di Mercedes con Chat Gpt e Google Gemini
La nuova CLA di Mercedes è il simbolo di un rinnovamento sia stilistico che tecnologico, segnando un punto di svolta e una revisione della strategia sulle auto elettriche e ibride. Presentata in anteprima mondiale a Roma giovedì sera, la berlina si distingue per tre principali innovazioni. Prima di tutto, introduce una nuova piattaforma, denominata Mma, progettata specificamente per veicoli elettrici, ma adattabile anche a quelli a combustione; di conseguenza, la CLA è disponibile sia in versione completamente elettrica che mild hybrid. In secondo luogo, è il primo modello della casa dotato del nuovo sistema operativo Mercedes-Benz OS, sviluppato internamente, che si avvale di tecnologie avanzate di intelligenza artificiale e personalizzazione, con hardware realizzato in collaborazione con Qualcomm e Nvidia. Terzo, con la CLA, Mercedes ritorna a competere nel segmento delle auto compatte (anche se il modello supera i 4,7 metri di lunghezza), mirando a riconquistare la fascia media premium e a sfidare concorrenti come Tesla e Byd. Da questa piattaforma MMA deriveranno altri modelli, inclusa una versione shooting brake della CLA e probabilmente SUV, mentre rimane incerta la produzione di una versione hatchback. Le varianti elettriche saranno due: 250+ e 350 4MATIC, che non porteranno il marchio EQ, in un tentativo di non distinguere troppo nettamente tra veicoli elettrici e a combustione interna.
Le batterie, costituite da quattro grandi moduli con celle ad alta densità energetica (680 Wh/l), sono identiche per entrambe le versioni e hanno una capacità di 85,5 kWh, garantendo un’autonomia che si estende fino a circa 700 km. Specificamente, la versione 250+ offre un’autonomia di 695-792 km con una potenza di 200 kW e una coppia di 335 Nm, mentre la versione 350 a trazione integrale dual motor ha un’autonomia di 670-770 km con 360 kW di potenza e 551 Nm di coppia. La ricarica ultrarapida è possibile grazie alla tecnologia a 800 Volt, ereditata dal progetto Vision Eqxx, che riduce notevolmente i tempi di ricarica, permettendo di recuperare fino a 300 km in soli 10 minuti con una potenza di supporto fino a 320 kW.
Gli ingegneri di Mercedes hanno posto grande enfasi sull’efficienza, con consumi che nel ciclo WLTP variano tra 12,2 e 14,0 kWh/100 km. È prevista l’introduzione entro l’anno di una versione con batteria LFP da 58,4 kWh. Le versioni completamente elettriche saranno affiancate da varianti mild hybrid che includono un nuovo motore a quattro cilindri da 1,5 litri con cambio a doppia frizione elettrificato e un motore elettrico da 20 kW che, secondo il produttore, consente una guida completamente elettrica fino a 100 km/h, comportandosi quindi come un veicolo completamente elettrico.
La vettura offre ampi spazi interni, con un passo di 2.790 mm che garantisce comfort per i passeggeri posteriori paragonabile a quello di auto di categoria superiore, unendo soluzioni di design classico a tecnologie all’avanguardia, per competere soprattutto con i produttori cinesi che dominano il settore digitale.
La plancia della CLA evidenzia un significativo avanzamento tecnologico con due schermi, uno centrale da 14 pollici accoppiato a un quadro strumenti da 10,25 pollici e un altro opzionale per i passeggeri da 14 pollici. Nella CLA, l’elemento distintivo non è tanto l’hardware quanto il software. Infatti, il sistema operativo MB.OS, completamente sviluppato internamente, si avvale di un assistente vocale “Hey Mercedes” che utilizza due tra i più avanzati sistemi di intelligenza artificiale: ChatGpt4 e Google Gemini, quest’ultimo frutto della collaborazione tra Google e il gruppo tedesco che ha portato alla prima integrazione di Gemini su Google Cloud per offrire servizi di conversazione a bordo con le famose mappe di Google. Curiosamente, per le ricerche si utilizza Microsoft Bing. I sistemi di assistenza alla guida si basano su tecnologie come il “brake by wire”, parte di un insieme di sistemi ADAS denominato MB.Drive. Il prezzo non è ancora stato definito, ma l’arrivo sul mercato è previsto per l’estate.
Articoli simili
- Google e Jio in India: 18 Mesi Gratis di Gemini AI Pro!
- Le auto elettriche cinesi Xpeng sbarcano in Francia e fanno riflettere Elon Musk
- Mercedes-Benz: Crollo nel Primo Trimestre e Sospensione della Guidance!
- Sospetti su BYD: Indagine UE per Sussidi Illeciti nello Stabilimento Ungherese
- La nuova Renault 5 E-Tech fa girare la testa, ma ecco cosa dicono i primi guidatori