Stellantis: Calo Ricavi del 14%, Sospesa la Guidance! CFO Rivela Trimestre Turbolento e Dialoghi con Trump

Calo delle consegne del 9%, ma aumento della quota di mercato in Europa. Nuovo CEO entro giugno – Positivo il debutto in Borsa

Il primo trimestre del 2025 ha portato sfide significative per Stellantis, con i dati finanziari che mostrano le difficoltà in un settore automobilistico altamente volatile. I ricavi del gruppo hanno subito una riduzione del 14% rispetto all’anno precedente, fermandosi a 35,8 miliardi di euro. Le consegne di veicoli hanno visto una diminuzione del 9%, con un totale di 1,217 milioni di unità consegnate.

Nonostante ciò, Stellantis ha visto una crescita della sua quota di mercato nell’Unione Europea allargata rispetto all’ultimo trimestre del 2024 e ha mostrato una ripresa nei volumi di vendita sul mercato americano. Per il 2025, la compagnia ha deciso di sospendere le previsioni finanziarie a causa dell’incertezza legata alle tariffe doganali. Questa mossa è stata ben accolta dal mercato azionario, con un incremento nel valore delle azioni di Stellantis alla apertura di Borsa.

La riduzione della produzione in Nord America, causata da pause prolungate durante le festività e da cambiamenti nei portafogli di prodotti, ha influenzato questi risultati, così come in Europa è stata significativa la diminuzione dei volumi di veicoli commerciali leggeri.

Durante una conferenza con gli analisti, il CFO di Stellantis, Doug Ostermann, ha sottolineato i diversi fattori di complessità del mercato e ha evidenziato segnali di ripresa nel settore commerciale. “La nostra attenzione è rivolta all’attuazione della nostra strategia, concentrata sulle variabili che possiamo controllare in un ambiente estremamente incerto”, ha dichiarato. La politica tariffaria dell’amministrazione Trump è stata un punto focale, quasi oscurando la transizione ecologica promossa dall’Unione Europea.

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Ostermann ha espresso apprezzamento per le misure di mitigazione delle tariffe introdotte da Trump, confermando un “dialogo aperto e continuativo con l’amministrazione”. Ha poi aggiunto che l’obiettivo di Trump di potenziare la manifattura americana è strategico per Stellantis rispetto ai concorrenti europei, pur sottolineando la necessità di adattarsi alle politiche commerciali per garantire la conformità, specialmente per le produzioni in Messico e Canada e per la localizzazione dei fornitori del gruppo.

Ostermann ha ricordato che il 58% dei veicoli venduti negli Stati Uniti nel 2024 erano assemblati localmente, limitando l’esposizione ai dazi sui componenti importati. Per quanto riguarda i veicoli importati, il 95% proveniva dal Canada o dal Messico, tutti in conformità con l’USMCA, l’accordo che ha sostituito il NAFTA nel 2020.

A causa di queste incertezze, Stellantis ha optato per sospendere le previsioni finanziarie per l’intero 2025, citando la difficoltà nel prevedere le conseguenze delle politiche tariffarie americane. Questa decisione riflette la prudenza del gruppo di fronte a un contesto economico instabile e in evoluzione.

Dopo l’annuncio di Trump su una possibile riduzione delle restrizioni all’importazione di auto, il presidente di Stellantis, John Elkann, ha espresso soddisfazione per le misure di allentamento delle tariffe. Elkann ha aggiunto che si spera di continuare la collaborazione con l’amministrazione USA per rafforzare la competitività dell’industria automobilistica americana e stimolare le esportazioni.

Per il futuro, Stellantis ha annunciato un dividendo ordinario di 0,68 euro per azione, previsto per il 5 maggio 2025. Il processo di selezione del nuovo amministratore delegato è in corso e dovrebbe concludersi entro la prima metà dell’anno.

Nonostante le sfide, ci sono segnali positivi. In Europa, Stellantis ha aumentato la sua quota di mercato nell’UE30 al 17,3%, grazie al lancio di nuovi modelli come la Fiat Grande Panda, l’Opel/Vauxhall Frontera e la Citroën C3 Aircross. Il gruppo ha anche rafforzato la sua posizione nel segmento delle auto ibride, raggiungendo una quota di mercato del 15,5%.

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In Sud America, Stellantis ha mantenuto la sua leadership con una quota di mercato del 23,8%, beneficiando di miglioramenti nelle prestazioni in paesi come il Brasile, il Cile e l’Argentina. Negli Stati Uniti, nonostante una diminuzione delle consegne, il gruppo ha registrato un aumento delle vendite al dettaglio di modelli come la Jeep Grand Cherokee e la Compass.

Il rilancio commerciale ha beneficiato del lancio di tre nuovi prodotti – la nuova Fiat Grande Panda, Opel/Vauxhall Frontera e Citroën C3 Aircross – e di diversi modelli aggiornati nel primo trimestre del 2025, contribuendo al recupero della quota di mercato in Europa e a un aumento degli ordini al dettaglio negli Stati Uniti.

“Sebbene i ricavi del primo trimestre del 2025 siano stati inferiori rispetto a quelli dello stesso periodo dell’anno precedente, altri indicatori riflettono i primi segnali positivi dei nostri sforzi nel recupero commerciale. Il Nord America mostra un miglioramento nella raccolta ordini al dettaglio, mentre assistiamo a un miglioramento sequenziale della quota di mercato nell’UE30. Allo stesso tempo, l’azienda beneficia della sua presenza geografica diversificata, dato che le regioni che costituiscono il nostro ‘Terzo Motore’ hanno registrato una crescita positiva su base annua nel primo trimestre del 2025”, ha commentato il CFO Doug Ostermann.

In Europa allargata, la quota di mercato si è attestata al 17,3% nel primo trimestre del 2025, un aumento di 1,9 punti percentuali rispetto al quarto trimestre del 2024. Negli Stati Uniti, il market share si è stabilizzato grazie ad un aumento delle vendite al dettaglio di Jeep Grand Cherokee e Compass di oltre il 10% su base annua, nonché di Ram 1500 e 2500. “Ulteriori progressi sono attesi dall’aumento della disponibilità di specifici livelli di allestimento per veicoli commerciali leggeri, dal successo del lancio di autocarri pesanti rinnovati e dal potenziamento delle attività di vendita e marketing”, ha scritto il gruppo nella nota che accompagna i risultati del trimestre. Nel mese di marzo, in particolare, i nuovi ordini al dettaglio sono aumentati dell’82% rispetto a marzo 2024.

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Il Sud America continua a dare un contributo importante, l’azienda ha mantenuto la sua posizione di leader, con una quota di mercato del 23,8% e un aumento di 1,5 punti percentuali rispetto al quarto trimestre del 2024, grazie al miglioramento delle prestazioni dei marchi Stellantis in Brasile, Cile e soprattutto Argentina.

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