Turismo: Diriyah punta a diventare la principale meta mondiale con un investimento di 58 miliardi

L’Arabia Saudita continua a sorprendere con ambiziosi megaprogetti, e questa volta è il turno di Diriyah, un’area storica destinata a diventare una delle destinazioni turistiche e culturali più esclusive al mondo. Con un investimento di 58 miliardi di euro, il governo punta a trasformare questa città in un centro di riferimento globale per il turismo di lusso, gli affari e la cultura.

Un progetto monumentale su un sito storico

Situata nel distretto di At-Turaif, Diriyah ospita il leggendario Palazzo Salwa, costruito nel 1776 e considerato il cuore del primo Stato saudita. Questo sito, riconosciuto come Patrimonio dell’UNESCO, sarà il fulcro di un’enorme riqualificazione che unirà tradizione e innovazione, conservando il patrimonio storico e arricchendolo con infrastrutture all’avanguardia.

Un’infrastruttura senza precedenti

L’area del progetto coprirà circa 14 chilometri quadrati, con spazi residenziali per 100.000 persone, 40 hotel di lusso, musei, accademie, gallerie d’arte e oltre 464.000 metri quadrati di aree commerciali. L’offerta si arricchirà con 1.000 punti vendita e ristoranti, mentre gli spazi per uffici si estenderanno per 1,48 milioni di metri quadrati. Per agevolare la mobilità, saranno costruite quattro stazioni della metropolitana, integrate nel più grande sistema metropolitano del Paese.

Le sfide logistiche di un cantiere colossale

Secondo Mohamed Saad, presidente della Diriyah Development Company, il 2025 e il 2026 saranno gli anni di massima attività costruttiva. Con migliaia di operai impegnati in un’area vasta ma congestionata, il coordinamento delle attività rappresenta una sfida enorme. Per mantenere il progetto nei tempi previsti, l’uso delle più moderne tecnologie di costruzione sarà essenziale.

Innovazione e sostenibilità al centro del progetto

L’adozione della Building Information Modeling (BIM) sarà cruciale per la gestione del cantiere. Questo sistema digitale avanzato consentirà di monitorare i progressi, prevenire errori di progettazione e ridurre al minimo le revisioni in corso d’opera, con una possibile diminuzione del 20% nei tempi di consegna. Inoltre, gli edifici di Diriyah mirano a ottenere la certificazione LEED Gold, un riconoscimento internazionale per gli standard di sostenibilità ambientale.

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Un progetto a respiro globale

Il carattere internazionale del progetto è evidente dalla partecipazione di grandi aziende di livello mondiale, tra cui la China State Construction Engineering Corp e la Mace per la gestione del progetto. Questa collaborazione tra esperti locali e internazionali garantirà che Diriyah non sia solo un punto di riferimento per il turismo saudita, ma un’icona globale nel panorama dello sviluppo urbano sostenibile.

L’ambizione dietro Diriyah è chiara: creare una destinazione che celebri il passato e abbracci il futuro, offrendo un’esperienza senza precedenti per visitatori da tutto il mondo.

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