Tennis da Leggenda: Record di Palline e Racchette!

Dai cimeli di Federer a quelli di Sinner, oggetti da collezione che raggiungono valori inaspettati nelle aste globali

Esiste una tradizione ormai consolidata nel mondo del tennis, particolarmente attesa sia dai fan presenti sugli spalti che dagli spettatori da casa. Al concludersi di una partita vittoriosa in un torneo del Grande Slam, è comune vedere i giocatori autografare le palline usate e lanciarle verso il pubblico, trasformandole da semplici attrezzi sportivi a veri e propri frammenti di storia. Queste palline, autografate da icone come Roger Federer, Rafael Nadal, Serena Williams, Jannik Sinner, Carlos Alcaraz, si trasformano in ambiti pezzi da collezione, raggiungendo prezzi sorprendenti tra gli appassionati. Una pallina autografata subito dopo un trionfo agli US Open o a Wimbledon può essere valutata tra i 150 e i 500 euro, variando in base all’autenticità, al contesto del match (finale o altro) e, ovviamente, al calibro del tennista. Palline legate a incontri storici o a carriere leggendarie possono superare i 1.000 euro, particolarmente se dotate di certificati di autenticità o prove fotografiche.

Un esempio significativo è rappresentato da una pallina firmata da Carlos Alcaraz durante gli US Open 2022, un momento cruciale nella sua carriera, dove ha incantato il pubblico con una performance eccezionale. Il giovane fenomeno, all’epoca diciannovenne, conquistò il suo primo titolo importante sconfiggendo il norvegese Casper Ruud, quinto nel ranking, in un match mozzafiato che si concluse con il punteggio di 6-4, 2-6, 7-6(1), 6-3. Questa pallina, una Wilson Tennis Ball, è stata venduta da Sotheby’s nell’asta Zenith Sports Artifacts nell’aprile 2024 per 1.524 dollari, con una stima iniziale tra 500 e 1.000 dollari, accompagnata da una lettera di autenticazione di James Spence Authentication (JSA).

Leggi l\'articolo :  Atos Decolla a Parigi: Stato Propone Offerta per il Supercomputing!

Su piattaforme come Catawiki, il prezzo di una pallina firmata da Jannik Sinner durante le ATP Finals di Torino 2024 si è attestato sui 270 euro, mentre su eBay, una pallina autografata dall’italiano dopo la vittoria agli Australian Open 2024, con certificato JSA, è stata offerta a circa 350 dollari.

Per i lotti più standard, non legati a eventi di rilievo e sempre autenticati da PSA o ACOA, i prezzi si sono mantenuti più bassi, oscillando tra 18 e 74 dollari. Questi dati evidenziano come il valore di tali memorabilia sia influenzato dal contesto, dall’autenticazione e dalla rilevanza dell’incontro: una pallina usata da Sinner in una finale di Slam può facilmente superare i 300 euro, mentre una più comune, anche se autenticata, può valere solo una manciata di euro. In Italia, Bolaffi è tra i principali fornitori di memorabilia tennis, sebbene l’offerta sia ancora limitata, prevalentemente focalizzata su abbigliamento, cappellini e palline a prezzi molto accessibili, sotto i 500 euro.

Le racchette usate durante tornei o momenti storici sono tra gli oggetti più preziosi per i collezionisti. Racchette storiche di Björn Borg, John McEnroe, Andre Agassi possono raggiungere valori che vanno dai 5 mila ai 40 mila dollari, a seconda della conservazione e della documentazione disponibile. Ad esempio, nel 2007, Christie’s ha venduto la racchetta usata da Bjorn Borg nella finale di Wimbledon 1981, vinta da John McEnroe, per 13.200 sterline, partendo da una stima di 5-8 mila sterline. Curiosamente, tutte le racchette personali di Borg avevano una “D” incisa sulle corde. Se l’interesse si sposta su una racchetta usata in partita da Novak Djokovic o Rafael Nadal, il prezzo può superare i 50 mila dollari. Nel 2024, Sotheby’s ha venduto la racchetta usata da Djokovic nella finale degli US Open 2015, in cui sconfisse il suo storico rivale Roger Federer, per 53 mila dollari, su una stima di 40-60 mila dollari.

Leggi l\'articolo :  Allwyn compra PrizePicks per 1,6 miliardi: diventa leader nel gaming!

Nel febbraio scorso, la casa d’aste Prestige Memorabilia ha venduto la racchetta usata da Roger Federer nella sua seconda vittoria a Wimbledon nel 2004, dove sconfisse l’americano Andy Roddick in quattro set, chiudendo la partita con un ace, tipico del suo stile. L’asta è partita da 10.000 dollari e la racchetta è stata aggiudicata per 118.206 dollari. Secondo la casa d’aste, la racchetta era stata originariamente autografata e dedicata ad Anna Wintour (Vogue America) e a sua figlia.

Tuttavia, la racchetta più preziosa resta quella Babolat usata da Rafael Nadal durante la vittoria agli Open di Francia 2017, venduta a giugno per un record di 157.333,20 dollari da Prestige Memorabilia, partendo da un valore iniziale di 10 mila dollari. Questo record era già detenuto da Nadal per la racchetta usata nella storica vittoria in rimonta contro Medvedev nella finale degli Australian Open 2022, venduta per oltre 136 mila dollari. La racchetta, usata in ben 24 match ufficiali inclusi i Roland Garros del 2017, è adornata da due adesivi personalizzati: ‘R.Nadal 12-2016 3’ e ‘RG 2017 Nadal’, e ha visto Nadal protagonista anche nelle finali di Miami, persa contro Federer, e quella vinta a Madrid contro Thiem.

Articoli simili

Vota questo post

Lascia un commento