Superati i 60 anni? Potete ottenere fino a 1.955 euro al mese senza limitazioni di reddito

Invecchiare porta con sé nuove sfide, ma anche opportunità di supporto economico per chi desidera continuare a vivere in casa il più a lungo possibile. Tra queste, esiste un aiuto finanziario che può raggiungere fino a 1.955 euro al mese, senza restrizioni di reddito. Se hai più di 60 anni, potresti averne diritto. Vediamo insieme di cosa si tratta e come funziona.

Cos’è l’APA e chi può beneficiarne?

L’Allocazione Personalizzata di Autonomia (APA) è un sostegno economico pensato per gli over 60 che si trovano in una situazione di perdita di autonomia. Questa misura è destinata a coloro che necessitano di un aiuto regolare per svolgere le attività quotidiane come alzarsi dal letto, lavarsi, vestirsi o preparare i pasti.

Secondo le informazioni fornite dal portale ufficiale dedicato agli anziani e ai loro caregiver, l’APA si rivolge in particolare a chi presenta un livello di dipendenza classificato nei GIR 1, 2, 3 o 4. Il GIR (Groupe Iso-Ressources) è una scala utilizzata dai servizi medico-sociali per determinare il livello di autonomia di una persona. Maggiore è il bisogno di assistenza, più alto sarà l’importo dell’assegno ricevuto.

Come funziona il calcolo dell’APA?

L’importo dell’APA non è uguale per tutti, ma varia in base a diversi fattori:

  • Il tuo livello di autonomia (GIR 1, 2, 3 o 4)
  • Il costo dei servizi di assistenza previsti nel tuo piano di aiuto
  • Il tuo reddito (anche se non esiste un limite per poter beneficiare dell’APA, chi ha entrate superiori a 877,90 euro al mese dovrà contribuire in parte ai costi del piano di assistenza).

Importi massimi dell’APA (dal 1° gennaio 2024)

Se rientri tra i beneficiari dell’APA, ecco i tetti massimi di contributo previsti in base al GIR assegnato:

  • GIR 1: fino a 1.955,60 € al mese
  • GIR 2: fino a 1.581,44 € al mese
  • GIR 3: fino a 1.143,09 € al mese
  • GIR 4: fino a 762,87 € al mese
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Questi importi servono a coprire le spese necessarie per continuare a vivere in casa, come l’assunzione di un assistente domiciliare, l’acquisto di attrezzature specializzate o l’adattamento dell’abitazione.

L’APA deve essere restituita?

Uno dei vantaggi di questa misura è che, a differenza di altre forme di aiuto come l’ASPA (Allocazione di Solidarietà per gli Anziani), l’APA non deve essere rimborsata. Questo significa che non verrà recuperata né mentre sei in vita né dopo il tuo decesso.

Come fare domanda per ottenere l’APA?

La procedura per richiedere l’APA può variare a seconda del dipartimento in cui risiedi. In generale, puoi presentare la domanda:

  • Online, attraverso il portale della tua amministrazione locale
  • Compilando un modulo cartaceo, da ritirare presso il consiglio dipartimentale o la tua cassa di previdenza

Dopo la presentazione della domanda, un professionista sanitario si recherà a casa tua per valutare il tuo livello di autonomia e determinare il tuo GIR.

Possibilità di aiuto aggiuntivo per i caregiver

Se un familiare si prende cura di te e necessita di un periodo di riposo, l’APA può coprire spese extra per il sollievo del caregiver. In questi casi, i limiti di importo possono essere maggiorati per garantire un sostegno adeguato.

Vale la pena fare domanda?

Se tu o un tuo caro avete più di 60 anni e incontrate difficoltà a svolgere alcune attività quotidiane, richiedere l’Allocazione Personalizzata di Autonomia potrebbe essere un’opportunità per migliorare la qualità della vita senza gravare sulle finanze familiari. Con una procedura accessibile e senza obbligo di restituzione, vale sicuramente la pena informarsi e presentare domanda.

Hai bisogno di aiuto per la richiesta? Consulta il tuo consiglio dipartimentale o la tua cassa di previdenza per maggiori dettagli.

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