“Questa collaborazione si estende al di là del settore energetico, includendo anche lo sviluppo di porti e l’intensificazione degli scambi commerciali tra l’Africa e l’Europa attraverso la Libia, che agisce come principale punto di ingresso”
Abu Laifa ha evidenziato come l’accordo firmato ieri per l’ampliamento e il miglioramento del terminal per container del porto di Misurata “porterà benefici notevoli all’area della Zona franca, soprattutto attraverso l’impiego di nuove tecnologie e la digitalizzazione dei processi di movimentazione e stoccaggio delle merci”. Il direttore degli Investimenti della Zona franca di Misurata ha inoltre sottolineato che “il progetto non solo creerà nuove opportunità di lavoro, formazione e impiego per i giovani, ma avrà anche un impatto significativo nell’incrementare il volume del commercio di transito verso l’Europa e l’Africa, intercettando più del 20% del volume dei container che navigano nel Mediterraneo”.
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