Apollo sfida con un’offerta da 7,15 sterline per Easyjet, supera Castlelake e il titolo decolla!

L’offerta in contanti valuta la società a 5,7 miliardi di sterline. Il prezzo delle azioni in borsa cresce del quasi 15%. Castlelake: «Stiamo esaminando le opzioni per un’offerta»

La gara per acquisire la compagnia aerea low cost easyJet non si conclude con Castlelake. Infatti, Apollo Global Management ha fatto un’offerta di 7,15 sterline per azione, superando l’offerta precedente di 6,9 sterline per azione proposta dall’investitore americano, portando la valutazione dell’azienda a 5,7 miliardi di sterline. In seguito a questa notizia, il valore delle azioni di easyJet in borsa è salito del 15%, raggiungendo 6,7 sterline.

Il vettore aereo ha annunciato tramite un comunicato di aver raggiunto un accordo preliminare con Apollo e che il proprio consiglio di amministrazione è incline a suggerire agli azionisti di accettare l’offerta, ammesso che questa diventi vincolante e rispetti le condizioni proposte.

EasyJet, che è quotata alla Borsa di Londra dal 2000, era stata precedentemente oggetto di interesse da parte di Castlelake, che aveva proposto un’operazione di delisting del valore di circa 5,5 miliardi di sterline e aveva tempo fino al 3 agosto per formalizzare la sua offerta. La compagnia aerea aveva rifiutato quattro offerte del fondo, considerandole non adeguate al suo valore, ma poi, il mese scorso, aveva iniziato una negoziazione per cercare un miglioramento dell’offerta. Più tardi, Castlelake ha risposto, affermando in una nota di essere al momento in fase di valutazione delle opzioni per un’eventuale offerta, senza tuttavia fornire ulteriori dettagli.

«L’offerta in contanti proposta da Apollo offre un risultato migliore per gli azionisti di easyJet, garantendo un valore superiore rispetto all’ultima offerta di Castlelake», ha dichiarato il vettore. La finanziaria Apollo garantirà il finanziamento dell’operazione attraverso Barclays.

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Il fondo statunitense inizierà ora la due diligence, avendo accesso alle informazioni commerciali della compagnia, e si è impegnato a presentare un’offerta obbligatoria entro le 17:00 del 7 agosto (ora di Londra).

Apollo ha anche confermato che rispetterà le normative europee riguardanti la proprietà e il controllo delle compagnie aeree, un requisito essenziale per mantenere i diritti di traffico all’interno dell’Unione Europea. In quanto fondo di private equity americano, Apollo non può detenere direttamente il controllo di una compagnia europea senza rispettare le normative dell’UE. Questo stesso problema era stato affrontato da Castlelake adottando un’approccio diverso nella governance.

Nella presentazione della sua offerta, Apollo ha scartato l’idea di smantellare il gruppo, nonostante alcuni analisti ritengano che il valore delle singole attività sia superiore a quello attuale della capitalizzazione di mercato. Il fondo ha ribadito il suo impegno a supportare il piano industriale della compagnia, incluso lo sviluppo del settore Holidays. «Le ambizioni operative e di mercato della direzione possono essere accelerate con l’accesso a nuovi capitali e una pianificazione strategica a lungo termine, resa possibile dalla struttura di società privata», ha commentato Apollo.

L’offerta include anche la possibilità per gli azionisti di trasferire le proprie quote in una società veicolo che acquisirebbe easyJet, mantenendo così una partecipazione nel capitale e i relativi diritti di voto. Continuerà inoltre a essere valido il contratto di licenza del marchio tra easyJet ed easyGroup, la holding del fondatore Stelios Haji-Ioannou, che è il principale azionista della compagnia con una quota del 15%. L’accordo prevede il pagamento di una royalty dello 0,25% dei ricavi del vettore a easyGroup per l’uso del marchio.

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Sul piano finanziario, però, emergono alcune incertezze. Secondo Alex Irving, analista del settore aereo presso Bernstein, ai valori offerti da Apollo «sarà necessaria una significativa ristrutturazione dei costi e un recupero della redditività ben superiore alle attuali previsioni affinché l’operazione sia economicamente vantaggiosa».

Apollo e Castlelake hanno entrambi una presenza consolidata nel settore dell’aviazione. Castlelake è attiva nel leasing aeronautico e ha partecipato come co-investitore all’acquisizione della compagnia scandinava SAS da parte di Air France-KLM. Apollo, d’altra parte, gestisce una piattaforma globale di leasing e finanziamento aeronautico con sedi a New York, Dublino e Singapore, e ha investimenti in Sun Country Airlines, Aeromexico e Atlas Air Worldwide.

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